Striscia la Notizia di nuovo a Cerignola, per Vita Indipendente

Foto: Patrizio Maggio (facebook)
Del progetto Vita Indipendente tanto si è detto e scritto. A sollevare il ‘problema’ a metà marzo fu La Cicogna, attraverso video e immagini della ‘centrale abbandonata’. In una nota inoltre, il movimento rilevò come non si fosse fatto nulla per tale progetto né a livello comunale né a livello regionale. Il 19 marzo Elena Gentile rispose, sottolineando che le ‘mancanze’ erano da attribuire esclusivamente all’amministrazione comunale. Da allora parevano poi essersi sopite le polemiche. E invece stamane, pare su segnalazione de La Cicogna, giunge nuovamente Striscia la Notizia a Cerignola per riaprire la vicenda del progetto Vita Indipendente’. Voci di Palazzo parlano di Giannatempo e Casamassima come destinatari delle telecamere Mediaset.
In una nota del Movimento Politico La Cicogna, si racconta quanto accaduto stamane.
Cosa è successo questa mattina….. Con un redattore abbiamo controllato che gli interessati fossero in ufficio e dopo è partito il servizio vero e proprio. L’unico presente dei cosiddetti “bersagli” era il dott. Casamassima il quale, e lo vedrete nel servizio, non rispondeva agli educati toc-toc alla porta del suo ufficio del secondo piano. Dopo circa 15 minuti e con uno stratagemma telefonico, Mingo riesce a parlare con il dirigente all’interno del suo ufficio, e mentre la folla aumentava, si è affacciato ed è stato intervistato. Ne è seguito un garbato botta e risposta circa la situazione della sala operativa, sui perché del suo “abbandono” e sul quando i disabili e le loro famiglie potranno godere dei mille servizi dei quali è dotata. Dopo i saluti e le imbarazzate promesse del dirigente Casamassima sul fatto che la centrale al più presto partirà (gli ricordiamo che i 120 telefonini ormai hanno sicuramente il contratto scaduto con l’operatore e che le batterie degli stessi saranno già fuori uso!), siamo scesi per guadagnare l’uscita…..
Ebbene, fortuna delle fortune chi ti arriva in compagnia del comandante dei vigili urbani e dall’assessore alla sicurezza? Il signor Sindaco, al quale subito Mingo rivolge le stesse domande….. Le risposte? Non ve le anticipo, per accordi fatti con la redazione. Ma per chi sa come stanno i fatti, sono state solo una serie di giustificazioni improbabili!
In realtà, sarebbe bastato ammettere l’errore nel concedere la gestione della sala operativa alla cooperativa “NUOVA ALBA” che, pur essendo in possesso di tutti i requisiti e che avrebbe quasi certamente vinto, non doveva ricevere l’assegnazione in maniera diretta ma sempre successivamente ad un bando. Questo fu il motivo per il quale la regione bloccò tutto l’iter, facendo restare a bocca asciutta la cooperativa che avrebbe impiegato dei lavoratori e quindi creato altri posti di lavoro.
Con l’amaro in bocca sono rimasti anche i 120 disabili che in quella centrale già vedevano le loro nuove gambe o i loro nuovi occhi! Ebbene, come diciamo ormai da molto tempo, le cose facili e che potrebbero portare un po’ di luce nella nostra città, le sbagliano!
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RICORDATEVI I VOLTI…QUANDO TORNEREMO ALLE URNE..!!!
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