Rapina in banca a Manfredonia. Arrestati due di Cerignola/Video
Picchiato il Direttore. Fermati dopo una breve fuga grazie all'azione sinergica di Carabinieri e Polizia
Erano le ore 09,30 di ieri quando Giuseppe Alfieri e Vincenzo Erinnio, rispettivamente di 20 e 19 anni, originari di Cerignola, armati di taglierino e con il volto coperto da passamontagna e cappuccio, hanno fatto irruzione nella Banca Popolare di Bari, sede di Manfredonia, in Piazza Marconi, minacciando i presenti, in particolare i dipendenti a cui hanno richiesto il denaro contante presente in cassa. Il sistema automatizzato è andato subito in blocco, non permettendo ai malfattori di impossessarsi del denaro, motivo per il quale gli stessi hanno aggredito il direttore della filiale. Ne è scaturita una violenta colluttazione, durante la quale alcuni clienti sono riusciti ad uscire dall’Istituto richiedendo immediatamente aiuto ad una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Manfredonia in transito. I militari si sono immediatamente portati all’ingresso della banca, proprio nel momento in cui i due rapinatori uscivano tentando di darsi alla fuga. Uno dei due, Alfieri, è stato bloccato immobilizzato immediatamente dai Carabinieri, mentre l’altro riusciva a darsi alla fuga.

Subito sono scattate le ricerche, con l’ausilio di tutte le forze dell’ordine di Manfredonia, nel frattempo giunte numerose in prossimità della banca, grazie alle quali i militari traevano in arresto il complice, che nel frattempo era stato fermato da una volante del Commissariato di Polizia che intercettava Erinnio, mentre ancora tentava di fuggire disfacendosi della camicia che indossava durante la rapina (in foto da sinistra Erinnio Vincenzo – Alfieri Giuseppe). Recuperata anche l’attrezzatura usata per effettuare il colpo, ovvero 3 taglierini sequestrati alla coppia di rapinatori, che non hanno esitato ad usare efferata violenza nei confronti degli impiegati della banca ed in particolare del direttore. Quest’ultimo, infatti, portato prima al pronto soccorso di Manfredonia e quindi a San Giovanni Rotondo, ha riportato serie lesioni al volto, con fratture all’orbita ed alla mascella che necessiteranno di intervento chirurgico, mentre un’impiegata, in stato di gravidanza, è ricorsa alle cure mediche per lo shock subito.
«La criminosa trasferta dei due rapinatori si è conclusa nella casa circondariale di Foggia dove sono stati condotti a cura degli organi di Polizia operanti. Ancora una volta la sinergia operativa e l’immediata comunicazione tra le forze dell’ordine ha dato i propri frutti in tema di controllo del territorio e pronta risposta alla criminalità», hanno affermato in conferenza stampa, presso il Comando Provinciale di Foggia il Capitano dei carabinieri Federico M.G.Fazio, comandante della Compagnia dei CC di Manfredonia, il dottor Luciano Di Prisco, dirigente del Commissariato di PS del centro sipontino, coordinati dal Maggiore Pasquale Del Gaudio.
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