Gentile su assegno di cura: Giannatempo gioca a ‘mosca cieca’

Nota a firma Elena Gentile sull’assegno di cura. Il titolare della delega al Welfare interviene discolpando i vertici Asl e chiarendo la situazione. Di seguito il comunicato integrale.

Molti cittadini di Cerignola e dell’ AMBITO SOCIALE DI ZONA  mi hanno chiesto lumi in ordine alla MANCATA EROGAZIONE DELL’ASSEGNO di CURA e alle giustificazioni del SINDACO GIANNATEMPO.
A riguardo devo purtroppo dire che GIANNATEMPO GIOCA A MOSCA CIECA. Un gioco molto amato dai bambini di un tempo,cui il SINDACO appartiene.
Non altrettanto amato dai cittadini di oggi che hanno diritto alla erogazione dell’ assegno di cura e  all ‘ assistenza indiretta personalizzata. Entrambe misure volute dal GOVERNO REGIONALE per sostenere il LAVORO DI CURA nei confronti delle persone gravemente non autosufficienti e a basso reddito.  Parliamo di risorse importanti ( per l’ambito di Cerignola sono già’ impegnate risorse pari a 739.000 € ) destinate alle famiglie più bisognose !

Il sindaco di CERIGNOLA invece di scrollarsi di dosso le responsabilità’ che sono esclusivamente sue accusando ingiustamente i vertici del’ ASL provinciale, ammetta la sua totale inerzia e confessi che dal GIUGNO del 2010 , ossia da ben 20 mesi la sua BRILLANTE AMMINISTRAZIONE non e’ stata in grado di inviare uno straccio di documentazione alla ASL per licenziare la graduatoria definitiva degli aventi diritto.
Faccia il suo dovere, dunque ! Con la stessa attenzione che in questi mesi ha mostrato nei confronti delle politiche che gli stanno  evidentemente più’ a cuore.

4 commenti a Gentile su assegno di cura: Giannatempo gioca a ‘mosca cieca’

  1. domenico russo 12 febbraio 2012 at 12:09

    Se Giannatempo come dice lei gioca a mosca cieca lei gioca a ruba mazzo

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  2. Ipsedixit 12 febbraio 2012 at 20:23

    Ma quanto guadagna la nostra assessora regionale? Ha messo in rete il suo reddito? Non per invidia, figurarsi, ma giusto per avere contezza di chi si propone come giustiziere sociale, salvo poi fare la vota del nababbo. L’ipocrisia di certa sinistra ha strarotto, e per di più non ha nessuna credibilità. Solo clientela.

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  3. domenico russo 13 febbraio 2012 at 10:43

    Tant’è che non replicano perchè non hanno argomenti!!!!!!

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  4. oradaria 13 febbraio 2012 at 21:54

    volete sapere quando guadagna l’assessore difensore dei poveri e degli oppressi? Almeno 15 mila euro al mese…giusto quanto guadagna in un anno un fortunato precario lavoratore. Le menate della Gentile fanno solo venire il vomito.

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