Gli agenti di polizia arrestano un cittadino polacco colpito da mandato d’arresto europeo
Incessabile l’impegno del personale del Commissariato di Cerignola, che nella giornata di ieri ha arrestato il cittadino polacco Krzystof Dulko, classe 1982, perché colpito da mandato di arresto europeo emesso il 24 maggio scorso dalla corte distrettuale di Klodzo. Sul giovane pendeva una condanna a cinque anni di reclusione per un cumulo di reati, quali rapina, minaccia, furto con scasso, violazione di domicilio, guida in stato di ebbrezza ed oltraggio a Pubblico Ufficiale. E’ stata proprio la passione per l’alcol che lo ha tradito, anche in questo caso.
Il tentativo di asportare da un supermercato cittadino alcuni generi alimentari, tra cui un’immancabile bottiglia di superalcolico, ha richiamato l’attenzione del personale dipendente dell’attività che immediatamente contattava la polizia del luogo. Gli agenti intervenuti sul posto ingaggiavano una colluttazione con il Dulko ed un suo connazionale, Sebastian Giemzovski di circa 20 anni, i quali cercavano di allontanarsi dal supermercato con la refurtiva, eludendo i controlli del titolare dell’esercizio e di alcuni astanti. Condotti presso gli uffici del Commissariato, i due venivano arrestati per furto aggravato, resistenza ed oltraggio a P.U.
Ricordando una foto segnaletica divulgata in precedenza, circa la presenza sul territorio italiano di un pericoloso pregiudicato polacco con sul corpo alcuni tatuaggi, gli agenti con abilità hanno proceduto ad un accurato controllo incrociato con l’Ufficio centrale dell’Interpol a Roma, da cui scaturivano gli accertamenti per i quali il Dulko veniva, dopo gli adempimenti di rito, associato alla Casa Circondariale di Foggia in attesa del mandato di estradizione internazionale.
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GIOVANNI
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