Politiche per l’invecchiamento attivo: Regione Puglia all’attenzione dell’Europa
Per celebrare l’anno europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni, martedì 14 febbraio prossimo, a Bruxelles, si terrà il Forum delle Regioni.Nella circostanza, in rappresentanza di tutte le Regioni italiane, Elena Gentile terrà una relazione sul tema: Politiche regionali sull’invecchiamento attivo.
Sull’argomento, di evidente attualità e dai risvolti socioeconomici già oggi non indifferenti, la Regione Puglia – in consonanza con le migliori esperienze europee – ha elaborato progetti di intervento importanti, tesi sia ad invertire la sterile qnanto perniciosa tendenza alla contrapposizione degli interessi fra generazioni, sia a migliorare la qualità della vita di una popolazione in progressivo invecchiamento.
Sia in Europa che in Italia, infatti, ed anche in Puglia, non solo è in continuo ampliamento la popolazione degli over 65 anni, ma crescono esponenzialmente anche gli over 75 anni, moltissimi dei quali ancora attivi ed in buona salute.
Di qui la necessità, non solo per i diretti interessati ma per l’intera comunità, di non considerarli un peso bensì un patrimonio di conoscenze e di competenze da non disperdere.
Nasce da questo, dunque, l’importanza di politiche attive per l’invecchiamento che consentano a fasce sempre più ampie di popolazione di non sentirsi escluse dai processi sociali ma, al contrario, di sentirsi ancora protagonisti attivi della vita. Indispensabili, a tale riguardo, le politiche di promozione per la ricerca e l’uso delle nuove tecnologie, oltre che di una innovativa cultura dell’abitare e del vivere. D tutto questo si parlerà martedì prossimo nella sede della Commissione europea. E ciò, alla vigilia di un altrettanto importante evento per la Puglia ma, soprattutto per la Capitanata: INNOVABILIA, alla sua seconda edizione, prevista per la prossima primavera. Centri di ricerca pubblici e privati, sistema di impresa ed Istituzioni provenienti dall’ Italia e dall ‘ Estero si confronteranno per promuovere una nuova, interessante idea di ECONOMIA SOCIALE.


I contenuti dei commenti rappresentano il punto di vista dell’autore, che se ne assume tutte le responsabilità. La redazione si riserva il diritto di conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. La Corte di Cassazione, Sezione V, con sentenza n. 44126 del 29.11.2011, nega la possibilità di estendere alle pubblicazioni on-line la disciplina penale prevista per le pubblicazioni cartacee. Nello specifico le testate giornalistiche online (e i rispettivi direttori) non sono responsabili per i commenti diffamatori pubblicati dai lettori poiché è “impossibile impedire preventivamente la pubblicazione di commenti diffamatori…”. Ciò premesso, la redazione comunque si riserva il diritto di rimuovere, senza preavviso, commenti diffamatori e/o calunniosi, volgari e/o lesivi, che contengano messaggi promozionali politici e/o pubblicitari, che utilizzino un linguaggio scurrile. © Riproduzione Riservata.