Audace Cerignola, per il ripescaggio in serie D sembra dura
Ben 164 squadre hanno presentato domanda di iscrizione, due in più del numero consueto
Sembrano già essere ridotte al lumicino le speranze di ripescaggio per l’Audace Cerignola: ieri pomeriggio, la Lega Nazionale Dilettanti ha diramato le squadre che hanno presentato la domanda di iscrizione tra le aventi diritto: 164 sono le società in questione, addirittura due in più rispetto all’organico della serie D, che conta 162 formazioni. Solo in quattro non hanno avanzato domanda di iscrizione: Atessa Val di Sangro, Montichiari, Valenzana e Virtus Casarano; le richieste di iscrizione verranno ora esaminate dalla Co.Vi.So.D., la quale entro il 19 luglio comunicherà alle interessate l’esito dell’istruttoria. Il 23 luglio invece, è il termine ultimo per ricorrere ad eventuali posizioni irregolari stabilite dalla commissione di revisione. Alcune fonti parlano di una decina di club che potrebbero essere respinti e solo il 27 luglio ci saranno i giudizi finali, mentre l’ultima parola su iscrizioni e ripescaggi spetterà al Consiglio direttivo della Lnd, che ufficializzerà le partecipanti al prossimo torneo. Al momento però, c’è da dire che non è stata resa nota la graduatoria per gli eventuali ripescaggi: dunque non si conosce la posizione del Cerignola nella stessa e quindi la reale possibilità di salire di categoria.
Giovedì 19 luglio, inoltre, il Consiglio Federale della Figc deciderà sulla composizione dei campionati professionistici, occasione nella quale si valuterà l’ipotesi di riforma della Lega Pro che potrebbe avere ripercussioni anche sul format della serie D. Già cinque società sono fuori dall’ex serie C, ed altre undici (tra cui il Foggia) sono tuttora in bilico; ricorsi da effettuare entro lunedì 16. Il proposito dei rappresentanti della terza serie è di formare una Lega Pro unica, qualora le iscritte siano inferiori al numero di sessanta, abolendo la Seconda Divisione. Ancora alcune settimane di attesa, poi il quadro sull’Audace e su quale torneo dovrà disputare si farà più chiaro.
-
florindobordin
-
Athos
-
L IGNORANTE
-
tifoso
I contenuti dei commenti rappresentano il punto di vista dell’autore, che se ne assume tutte le responsabilità. La redazione si riserva il diritto di conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. La Corte di Cassazione, Sezione V, con sentenza n. 44126 del 29.11.2011, nega la possibilità di estendere alle pubblicazioni on-line la disciplina penale prevista per le pubblicazioni cartacee. Nello specifico le testate giornalistiche online (e i rispettivi direttori) non sono responsabili per i commenti diffamatori pubblicati dai lettori poiché è “impossibile impedire preventivamente la pubblicazione di commenti diffamatori…”. Ciò premesso, la redazione comunque si riserva il diritto di rimuovere, senza preavviso, commenti diffamatori e/o calunniosi, volgari e/o lesivi, che contengano messaggi promozionali politici e/o pubblicitari, che utilizzino un linguaggio scurrile. © Riproduzione Riservata.

