E’ di oggi, 29 luglio, una lettera aperta di Franco Metta all’Assessore  Stefano Palladino. Si intitola, provocatoriamente, “Scommettiamo?”. Scrive l’Avvocato: «Caro Stefano Palladino, assessore all’ambiente della Giunta De Cosmo, hai voglia di fare una scommessa? Scommettiamo che il Piano Regolatore Eolico approvato nel consiglio comunale nullo del 25 luglio tornerà indietro bocciato dalla Regione? Scommettiamo amichevolmente: basta, appena, un caffè e una ciambella.» Scommessa simbolica che Metta estende anche al consigliere Ruocco. «Invitiamo anche Gianni Ruocco. – continua il leader de La Cicogna – Votò quella sera il Prie, aprendo – è il caso di dirlo -, “una linea di credito”  in favore dell’assessore Palladino. Gianni ha agito in lealtà di intenti e con le migliori intenzioni possibili. Io gli anticipai che male riponeva la Sua fiducia, perché il Prie sarebbe stato bocciato, a dispetto delle Tue verbali garanzie. Chi avrà torto offrirà anche a Gianni».

Sarà bocciato il PRIE, spiega Metta, a causa di «Prescrizioni regionali, imposte al Piano Regolatore Eolico, ignorate; contestate con quattro papocchie in croce, scritte senza nemmeno aspettare una relazione da Nomisma, che qualcosa in più dovrebbe capirne».

E infine conclude la lettera con una condizione ben precisa: «Chi vince avrà diritto a fare al “perdente” una domanda a propria scelta. Ti anticipo quale sarà la mia: ma tu,in mezzo a quell’armata brancaleone di pasticcioni ed altro, che ci fai?»

Il tempo solo potrà dirci se a Ruocco il caffè lo pagherà Metta o Palladino.