Già ieri accoglievamo sulla nostra home page la lettera aperta del dottor Gianni Ruocco in difesa di un amico. Oggi è il Pd di Cerignola a parlare, anzi – si legge nel comunicato stampa del partito – «costretto a rettificare quanto apparso in questi giorni su alcune testate locali in merito ai presunti problemi tra il partito e il suo capogruppo dott. Berardino Tonti». Tonti in questi giorni non è a Cerignola e a replicare è appunto il Pd. «E’ veramente singolare aver montato surrettiziamente il “casus belli” tra Berardino e il Pd. Si dichiara che allo stato il dottor. Berardino Tonti è il capogruppo del Partito Democratico di Cerignola in consiglio comunale, nominato dai consiglieri all’unanimità con i placet di coordinamento e segreteria. La carenza di eventi, evidentemente, o la difficoltà soggettiva ad interessarsi sia dei veri problemi che riguardano la città sia di quelli dell’amministrazione di centrodestra, induce a farneticare su questioni inesistenti, con annessi, agostini, elucubrazioni cervellotiche. Il dott.Tonti ad oggi non ha formalizzato atto di rinuncia alla carica, né il PD ha chiesto le sue dimissioni da capogruppo; ovemai Tonti ritenesse di aver esaurito il suo ruolo e di non poter più rappresentare la funzione di capogruppo del PD, il partito ne prenderebbe atto».

E c’è tempo anche per polemizzarecon la stampa. «Il PD è stato promotore di diverse iniziative, ultima in ordine di tempo quella riguardante urgenti misure per il rione Macello, senza dimenticare, poi, l’autoconvocazione del consiglio comunale per il 12 agosto per discutere della mancata proroga della defiscalizzazione dei contribuiti agricoli». Allora «perché di questo le testate locali non parlano mai»?.

Lanotiziaweb.it è felice di sentirsi non toccata da quest’ultima affermazione. Infatti il  30 luglio sulla nostra home page compariva questo articolo. Possiamo sentirci sollevati dalla questione.