Dal corposo verbale dell’ultima riunione del comitato contro l’inceneritore di “Borgo Tressanti” emergono elementi interessanti e non di facile lettura. E’ molto difficile pensare di poter realizzare un articolo estrapolando gli elementi importanti del verbale. Tutto è importante, comprese virgole e punti. Elementi essenziali di discussione e organizzazione volenterosa hanno permesso a tutti i partecipanti di poter stendere un verbale sostanzioso. Soprattutto è di fondamentale importanza pensare che quanto stia accadendo non solo è dietro l’angolo di casa, ma interessa in modo pratico tutta la nostra città e il circondario, e perciò tutti dobbiamo impegnarci attivamente con i nostri mezzi. Per questo riteniamo essenziale riportare di seguito il verbale nei suoi passaggi più importanti:

“Il Comitato si è riunito in data 06/08/2010 per discutere i punti all’O.D.G.
Prima di iniziare a trattare i punti in esame si è partito con una discussione sulle strade percorribili, visto che durante la settimana sono emersi nuovi elementi”. Praticamente una puntuale lettura della planimetria circostante l’inceneritore; “successivamente è intervenuto Antonio Lionetti che propone come via percorribile, visto che l’impresa della Marcegaglia ha tutte le autorizzazioni, quella di trovare una falla progettuale per fermare la messa in funzione, cercare quindi di trovare eventuali mancanze per fare ricorso al TAR”. Quindi si è pensato a richiedere la documentazione all’ufficio tecnico del Comune.

“Si è passati, così alla discussione degli O.D.G.:
Nome effettivo del comitato; Lorenzo Acquaro (ARCI) ha presentato un volantino, in cui si invitano il prefetto di Foggia, capigruppo delle varie fazioni politiche, membri che fanno capo alla regione a un confronto pubblico, per cercare di ottenere una serie di risposte sull’inceneritore; visto che il comitato, non ha un’idea precisa sull’iniziativa, in quanto proposta in serata, si è deciso di rimandare la questione alla prossima riunione; lasciare come nome del luogo di riferimento Tressanti o meno.”

Altro elemento fondamentale è stata la questione sanitaria:
“contattare i dottori: Tommaso Sgarro ha contattato Donatiello, Aucello e Tonti che si impegneranno a girare la questione a altri medici; stato dei lavoro della festa di Tressanti.”

Altro elemento essenziale nell’assetto organizzativo è stato quello riguardante i banchetti e gli sponsor:

“Il prossimo banchetto è il 17 Agosto a Cerignola; si è pensato di richiedere una quota libera e di assegnare lo stesso spazio standard per ognuno come sponsor.”

Insomma tanta carne al fuoco per un Comitato Spontaneo che sta cercando di rivitalizzare una zona che merita rispetto, sia per se stessa e sia, soprattutto, per le tante brave persone che ci vivono.

2 COMMENTI

  1. Il verbale viene spedito con messaggio circolare a tutti gli iscritti del gruppo su facebook. Segue il testo integrale. Grazie!
    g.d.

    Il Comitato si è riunito in data 06/08/2010 per discutere i punti all’O.D.G.

    Prima di iniziare a trattare i punti in esame si è partito con una discussione sulle strade percorribili, visto che durante la settimana sono emersi nuovi elementi. La discussione è partita con una proposta di Giuseppe Dimunno che, in attesa di analizzare tutta la documentazione a disposizione, propone di utilizzare come deterrente la richiesta del miglior sistema di monitoraggio possibile che sia gestito dal comune, a spese dell’azienda come è previsto per legge.
    Successivamente è intervenuto Antonio Lionetti che propone come via percorribile, visto che l’impresa della Marcegaglia ha tutte le autorizzazioni, quella di trovare una falla progettuale per fermare la messa in funzione, cercare quindi di trovare eventuali mancanze per fare ricorso al TAR. Visto che, durante la conversazione è emerso che, al Comune di Cerignola non ci sono tutti i documenti che sono stati richiesti da Antonio Lionetti (cosa accertata anche da alcuni membri del comitato che sono andati visionare la documentazione all’ufficio tecnico) in attesa di riuscire a mettere insieme l’intera documentazione, il comitato ha deciso di rimandare l’intera discussione ad un tavolo tecnico che si occupi solo di questo argomento.

    Si è passati, così alla discussione degli O.D.G.:
    – Nome effettivo del comitato: decidere se mettere o meno “Cerignola” sia all’interno del nome del comitato, che sul logo; tale questione è sorta, in quanto c’era il dubbio che lasciare “Cerignola” fosse limitativo nei confronti di persone di paesi limitrofi che, non avendo il comitato nella propria città, avessero interesse a collaborare con il nostro comitato. Dopo una serie di discussioni e avendo opinioni contrastanti si è deciso di votare. Dalla votazione è emerso il Si nel lasciare “Cerignola” sul gruppo facebook e invece eliminarlo nel logo, soprattutto perché limitativo a livello di comunicazione esterna.
    – Lorenzo Acquaro (ARCI) ha presentato un volantino, in cui si invitano il prefetto di Foggia, capigruppo delle varie fazioni politiche, membri che fanno capo alla regione a un confronto pubblico, per cercare di ottenere una serie di risposte sull’inceneritore e allo stesso tempo vedere (visto che sono solo invita ma la presenza non è confermata) chi si interessa. Siamo stati invitati come comitato a partecipare a quest’incontro. In proposito è intervenuto Antonio Pedone il quale ha affermato che, per lui, visto che abbiamo obiettivi concreti, partecipare ha senso solo se si possono portare proposte del comitato e se coloro che partecipano, non si fermano alla discussione ma, prendendo degli impegni di sostegno concreto a ciò che abbiamo in programma di fare. Visto che il comitato, non ha un’idea precisa sull’iniziativa, in quanto proposta in serata, si è deciso di rimandare la questione alla prossima riunione.
    – Lasciare come nome del luogo di riferimento Tressanti o meno. La questione è sorta in quanto, secondo Antonio Pedone, il nome Tressanti non è indicativo del luogo effettivo dove è situato l’inceneritore, in quanto Tressanti è molto conosciuto a Cerignola ma non fuori. Sono state avanzate varie proposte “Tressanti-Mezzanone”, “Tressanti-Mezzanone in contrada Paglia” o semplicemente “Capitanata”. Tra le varie scelte quella che ha riscosso maggior consenso è “Capitanata” ma non è stata ancora presa una decisione definitiva.
    – Contattare i dottori: Tommaso Sgarro ha contattato Donatiello, Aucello e Tonti che si impegneranno a girare la questione a altri medici. Da questo, è nata l’idea di far firmare una lettera che Matteo Loguercio ha già pronta e che è già firmata da alcuni medici. Si è pensato di far firmare una liberatoria, ad ogni medico che aderisce in modo che si possa utilizzare il loro nome pubblicamente, anche in previsione di successivi progetti (ottenendo quindi una presa di posizione pubblica). Il comitato ha deciso di utilizzare come frase per la liberatoria “Autorizzo a pubblicare il mio nome in conformità a quanto espresso in questa lettera”. Poiché la liberatoria potrebbe essere troppo impegnativa per alcuni medici, che magari non sono completamente convinti, si è pensato di far scegliere ad ognuno l’approccio da seguire con il proprio dottore. Un ulteriore via proposta è quella di, partire con la lettera di Loguercio da far firmare al proprio medico di famiglia e proseguire per un ulteriore strada, che è quella di contattare l’Ordine dei Medici per una presa di posizione sull’argomento. Il comitato ha ritenuto entrambe le vie percorribili.
    – Stato dei lavoro della festa di Tressanti. Dopo una serie di discussioni sulla data, si è pensato di far coincidere la data della festa, con quella della sagra del carciofo che annualmente viene fatta a Borgo Tressanti. In questo modo sarà più facile contattare i produttori locali. Si è pensato di inserire lo stesso giorno la manifestazione. Quindi inserire in un’unica giornata la manifestazione che arriva a Borgo Tressanti dove ci sarà la festa in cui saranno invitati ospiti ( si è pensato a medici e qualche politico che possano spiegare la situazione e gruppi musicali di paesi limitrofi, con l’obiettivo di portare gente dal paese del gruppo scelto) e dove allo stesso tempo verrà effettuata la sagra del carciofo.
    – Banchetti. Il prossimo banchetto è il 17 Agosto a Cerignola. Successivamente si è deciso, di alternare un banchetto a Cerignola e uno in trasferta nei paesi limitrofi, per coinvolgere e informare la popolazione dei paesi coinvolti.
    – Sponsor. Si è pensato di richiedere una quota libera e di assegnare lo stesso spazio standard per ognuno.
    Alcuni punti dell’O.D.G. non sono stati trattati in quanto non si è avuto tempo a sufficienza, per questo si è deciso di rimandare alcuni punti al prossimo incontro. Questi sono:
    -ufficializzazione comitato
    – responsabilizzazione di tutti i membri del comitato
    -come fare una corretta raccolta differenziata
    -contatti con partiti e istituzioni
    Infine saranno rimessi al voto quei punti che sono stati rimandati mancanza di informazioni.

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