Ieri indicavamo il video shock comparso sul sito web del movimento politico La Cicogna. Pare che tale video sia un vero e proprio flop. A dichiararlo è l’Associazione “Gli Amici di Balto” in una nota su Facebook. «Il video e l’articolo avallano la tesi, cavallo di battaglia di tutta La Cicogna, dello sperpero dei soldi pubblici, della malapolitica del comune di Cerignola, dei clientelismi, favoritismi, nepotismi e di tutti gli “ismi” che l’avvocato Metta si prefigge di sconfiggere nella sua battaglia politica e noi degli Amici di Balto (che con l’avvocato Metta abbiamo militato e lottato sotto lo stesso segno) non possiamo che augurargli buona fortuna e buon lavoro ma un appunto sulla serieta’ del raggiungimento di questo scopo bisogna pur farlo.Patrizio Maggio atteggiandosi a Gabibbo della Capitanata, con la telecamera ammazzacattivi in spalla si e’ fatto un giro al canile comunale di Cerignola mettendo assieme quello che dice di essere un video shock. Lo scopo e’ quello di rendere inconfutabile il fatto che, seppur con delle sovvenzioni sostanziose il canile di Cerignola lascia comunque i cani assetati a morire di fame e quando un animale passa a miglior vita pare che venga buttato a marcire ai bordi del canile, in mezzo alla terra, oltre i cancelli. Questo il fine, il metodo per raggiungerlo pero’ passa in secondo piano. Ora a Patrizio Maggio in particolare e in giro in rete e’ stato spiegato il perchè delle circostanze che possono essere analizzate con un altro punto di vista, quindi quest’articolo si prende la briga di voler parlare della metodologia. Al Gabibbo bisogna dargli una lezione di metodologia. Se lo scopo del pezzo e del video è realmente interessarsi dello stato dei cani all’interno della struttura allora invece di fare giornalismo superficiale bisognerebbe prima di tutto farsi saltare un paio di giorni di mare, prendere il telefono, telefonare a qualche responsabile e farsi un giro vero e proprio nel posto, magari con una penna in mano per prendere appunti. Ovviamente questo richiederebbe un po’ piu’ di tempo e teoricamente un’apertura mentale nel constatare e scrivere quello che si vede». «Non è chiaro se l’obbiettivo principale sia dire una verità obbiettiva (quindi confutata, sincera, con fonti vere) o sconvolgere le vecchiette a casa, alla tg4 per intenderci. Il classico gioco che serve ad allarmare la gente, metterla in guardia, terrorizzarla riempiendola di paure, farle maledire il giorno in cui hanno votato il candidato sbagliato.La realta’ del canile e’ molto delicata, un posto dove i fondi vengono costantemente tagliati o versati irregolarmente». E infine: «Noi degli Amici di Balto invitiamo sia Patrizio Maggio, che conosciamo e con cui un tempo abbiamo collaborato, l’avvocato Franco Metta ma anche tutta la popolazione di Cerignola a visitare il canile che sicuramente non brillerà sotto tutti i punti di vista (che cosa brilla in Italia che vive grazie ai fondi pubblici?) ma che con umiltà e con vera costanza si e’ data un obbiettivo e lavora per rendere una situazione difficile gestibile e soprattutto piu’ tollerabile, perchè da queste parti il trattamento riservato ai cani, inutile dirlo, è intollerabile ed assurdo».