Scrive sul suo sito personale l’avv. Metta, attento anche ad agosto: «si tratta dell’avviso di selezione pubblica per il conferimento di incarichi di funzioni dirigenziali a tempo determinato ( delibera G.M. n.87 del 12\8\2010, appunto). Con la citata delibera la Giunta ha approvato l’avviso di selezione contenente gli indirizzi espressi dalla Giunta per il conferimento di incarichi per le funzioni dirigenziali. Il Movimento Politico “La Cicogna” ha sempre auspicato e proposto un LARGO rinnovamento delle fila degli attuali dirigenti,molti dei quali semplicemente “ facenti funzioni” e per di più in settori delicatissimi della struttura comunale.

Condivide – quindi – l’esigenza di andare ad una selezione pubblica. Ma – al contempo –  esprime preoccupazione per alcuni aspetti “inquietanti” della vicenda.

  1. Ai consiglieri Comunali non è stato recapitato il testo dell’avviso di selezione approvato dalla Giunta; dunque, non sono stati messi nelle condizioni di valutare quali siano stati gli indirizzi approvati e dettati dalla Giunta per questa importante procedura.
  2. La delicatezza e l’importanza della decisione avrebbe richiesto un più ampio coinvolgimento delle istituzioni rappresentative: opportuno,dunque,sarebbe stato che l’intero Consiglio Comunale fosse stato coinvolto in questa importante decisione.
  3. Con la delibera di G.M. n.86 dello stesso giorno la Giunta ha deciso – opportunamente – la riduzione dei posti di direttore di settore da 7 a 6,mercè l’accorpamento del settore servizi sociali,sport e politiche a quello che si occupa di Cultura,Pubblica istruzione e Teatro.

Non è stata,invece, presa in esame la possibilità – che per il Movimento si farebbe preferire – di accorpare sotto una unica dirigenza i tre settori tecnici del “terzo piano”: edilizia privata,lavori pubblici ed urbanistica. Oggi stesso il Gruppo Consiliare de La Cicogna ha richiesto al Presidente del Consiglio la documentazione relativa ed il testo dell’avviso di selezione. All’esito dell’esame di tali documenti il gruppo si riserva di esercitare i suoi poteri di iniziativa per coinvolgere l’intero Consiglio Comunale nelle decisioni relative ad un tema così importante. Anche considerate le perplessità,le incertezze,i malcontenti che la gestione di alcuni settori( tutti quelli tecnici del “terzo piano” ed il settore Polizia Municipale) ha suscitato nella cittadinanza. Singolare, infine, la scelta del 12 agosto,periodo caratterizzato – ovviamente – da scarsa attenzione generale a cagione del clima feriale, per una decisione che potrà avere così ampie ripercussioni sulla gestione della macchina amministrativa comunale.