Giovedì 2 kermesse musicale nel piazzale dello scalo ferroviario, organizzata dal Gruppo Cittadino Spontaneo che ne chiede la riqualificazione. Presente il sindaco Giannatempo: «Non è più tollerabile il degrado dell’area; alla stazione e alla borgata va ridata dignità». Tra gli ospiti anche Savino Zaba, Mikelangelo Loconte e Piero Monterisi.

Da luogo spettrale e terra di nessuno alla mercè dei malintenzionati a condensato della città e strumento al servizio dei viaggiatori. Questa è la trasformazione che allo scalo cittadino vuole dare il Gruppo Cittadino Spontaneo per la riqualificazione della stazione ferroviaria di Cerignola Campagna, una creatura nata grazie a tre tenacissime ragazze di Cerignola, Antonella Catucci, Giusy Calvio e Annalisa Francia, che stanno conducendo da tempo un’incisiva azione di sensibilizzazione delle istituzioni e della popolazione per affermare la necessità di poter nuovamente contare su una stazione all’altezza di una città di 60mila abitanti come Cerignola e la cui posizione geografica è di importanza nevralgica nel territorio. Questa mobilitazione vivrà un momento importante giovedì 2 settembre, alle 20.30, nel piazzale della Stazione: una kermesse musicale intitolata “Stazioniamoci”, patrocinata dall’Amministrazione comunale di Cerignola, a cui prenderanno parte giovani band e artisti del territorio, come Sans Plaque, Altera Vgm, Godiva, Cut, Faema, Gianluca Damiano e Ruah, Pietro Totaro, i quali suoneranno tre brani a testa. E gli organizzatori sono riusciti a strappare la partecipazione anche di tre cerignolani illustri. Si tratta di Savino Zaba, una tra le voci più brillanti della radiofonia nazionale, conduttore di trasmissioni come “Ottovolante” su Radiodue; Piero Monterisi, batterista del cui apporto hanno usufruito artisti come Max Gazzè, Daniele Silvestri e tanti altri, e Michelangelo Loconte, artista che ha letteralmente sfondato in Francia grazie all’interpretazione di Wolfgang Amadeus Mozart nel musical “Mozart L’Opera Rock”. La regia della manifestazione sarà di Stefano Tatullo; nel corso della serata, poi, vi sarà anche la possibilità di degustare a prezzi popolari e prodotti tipici del nostro territorio e visitare gli stand di alcune associazioni di volontariato aderenti all’iniziativa.

«Abbiamo risposto con entusiasmo alle sollecitazioni dei ragazzi che tanto si stanno impegnando per la stazione – afferma il sindaco Antonio Giannatempo, che sarà presente alla serata – perché il loro obiettivo coincide con il nostro. Ridare dignità alla stazione e alla borgata di Cerignola Campagna è un imperativo categorico. La nostra stazione deve tornate a vivere ed essere un bene al servizio dei cittadini e dei tanti pendolari che la utilizzano per andare al lavoro o all’università. La condizione di degrado alla quale da troppo tempo è abbandonata non è più tollerabile».  Chi vorrà raggiungere il piazzale della stazione per assistere al concerto potrà farlo utilizzando le navette che, a partire dalle 20, partiranno da Corso Scuola Agraria. Chi, invece, preferirà usare l’auto non potrà arrivare con il proprio mezzo al piazzale ma dovrà fermarsi in una delle due aree di parcheggio appositamente predisposte per l’occasione, una in zona industriale e l’altra nel parcheggio del ristorante “Il Vecchio Casello”, in via Manfredonia. Una volta arrivati lì, si potrà utilizzare una navetta da nove posti che farà continuamente la spola con il piazzale Fs. Chi volesse ricevere maggior informazioni può farlo contattando il numero 347-3037820. Il concerto, per quanto importante, è solo una delle iniziative pensate dal Gruppo Cittadino, che ha chiesto alle Ferrovie dello Stato il comodato d’uso  dei locali della stazione a fini sociali, fornendo nel contempo servizi utili per i viaggiatori. Tra queste, la risistemazione dei bagni e della sala d’attesa, ridotti in condizioni pietose; l’apertura di un bar, che venda anche prodotti del commercio equo e solidale, e anche la creazione di una piccola libreria, una sorta di “biblioteca del viaggiatore”, che metta a disposizione dei pendolari libri in formato tascabile. Tra i progetti, anche la nascita di laboratori di produzione di manufatti  artigianali, in cui far lavorare persone svantaggiate. Una volta ottenuto il comodato d’uso, l’idea è affidare la gestione dei locali a un’associazione no profit. Si attende la risposta delle Ferrovie dello Stato, i cui dirigenti, va detto, si sono mostrati positivamente sorpresi dalle proposte ricevute e hanno preso tempo per valutare la fattibilità dell’operazione.

lanotiziaweb.it seguirà in diretta l’evento