La situazione in cui versa la nostra città non permette più errori per nessuno. Bandite sia prove che tentativi. Non si può più comprendere, nè tollerare, l’immobilismo di un periodo storico che ormai, seppur con qualche tentativo di ripresa, dura da troppo tempo.

Il dopo elezioni fino ad oggi. Il fatto che maggioranza e opposizione non avessero lavorato “insieme” per il bene del paese tutto sommato lo sapevano tutti. Quello che invece abbiamo scoperto, e che rientra tra le sorprese, belle e brutte, stimola la riflessione su vari fronti. Nell’operare per il paese la maggioranza, ancora in rodaggio, visti i molti alla prima esperienza, non è parsa efficace nell’azione di governo, almeno non quanto ci si aspettava dopo il commissariamento. Ma anche l’opposizione non è stata da meno. Un Pd “nervoso” e poco lucido, un Ruocco solitario e una Cicogna pronta, il più delle volte, solo a beccare  finiscono per completare il tutto.

Per il futuro. Cerignola vuole risposte. E forse questa estate quasi alla fine segna il limite tra il “periodo di prova” e il “lavoro vero” per la città. Da ora è vietato sbagliare per tutti e in ogni senso, anche perchè i cittadini stavolta potrebbero non perdonare nulla a nessuno. Facciamo allora un augurio a maggioranza e opposizione per una ripresa certamente laboriosa, a cominciare proprio dal Consiglio Comunale del 3 settembre.

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  • pietro

    per fortuna non ci sono finiani