Si è tenuto stamane un simpatico incontro dai toni costruttivi nella villa comunale, organizzato dal Pd all’interno della festa di partito, dal titolo: “Bamboccioni a chi? Giovani e politica un matrimonio (im)possibile?”. Erano le ore 12.00 quando si dava inizio ai lavori, con un discorso introduttivo di Gino Pizzolo, moderatore di turno, il quale ha sottolineato l’importanza del confronto della politica “alta” con i giovani emergenti. Subito la parola passa a Michele Longo, della segreteria del Pd, il quale ribadisce gli sforzi della compagine di centrosinistra «nell’inserire nelle proprie liste tanti volti giovani della politica, per un naturale e quanto mai necessario ricambio generazionale». Presente all’evento anche Pietro Fragasso, presidente della cooperativa “Pietra di scarto”, che ha testimoniato come «dal lontano 1996 siamo sul territorio cerignolano con iniziative importanti per il settore delle politiche sociali. Abbiamo istituito la bottega del commercio equo e solidale e come ultimo evento cronologico, abbiamo partecipato attivamente all’organizzazione dell’evento Stazioniamoci di cui voi tutti conoscete il risultato». Gennaro Balzano, in sostituzione del presidente di Cerilab Biagio Dalessandro, presenta al pubblico la bellissima esperienza di politica partecipata delle ultime elezioni col laboratorio politico “La Cerignola che vorrei…”, mettendo l’accento sull’evoluzione in Cerilab: «La trasformazione in Cerilab deriva da una esigenza importantissima per i giovani, poichè realtà di politica vicina a loro, come La Fabbrica di Nichi, risultano essere agli occhi di alcuni, troppo inquadrate in una ideologia specifica. Noi con Cerilab vogliamo abbracciare una fetta di utenti più ampia, che non si riconosce negli ideali della Fabbrica o di altre realtà laboratoriali di parte». La parola passa a Giuseppe Schiavone, per “La Fabbrica di Nichi”, che sottolinea gli elementi cardine sui quali si basa l’ideale della fabbrica, e le buone iniziative fatte sul territorio: «Abbiamo sensibilizzato la nuova amministrazione sulla questione del Corso scuola agraria, anche se non condividiamo la spesa ingente. Inoltre, non credo che La Fabbrica di Nichi sia legata al nome poichè interviene sul territorio su più fronti e su molte tematiche. E’ pur vero che dal nome possa sembrare inserita in un determinato contesto politico ma così non è». Infine, per i giovani del Pd, interviene Savino Bonito, che critica costruttivamente la poca sinergia tra i giovani e i partiti: «oggi io sono qui perchè se non fossi venuto io, e con Tommaso Sgarro impossibilitato per motivi di salute, non ci sarebbe venuto nessuno. Il male dei partiti è questo, cioè spaventare i giovani. Io vi garantisco che sto facendo un bel percorso all’interno della compagine di centro sinistra e il partito mi sta permettendo di crescere e formarmi». Il moderatore Pizzolo prova a stuzzicare i ragazzi chiedendo almeno tre aggettivi per spiegare il rapporto tra giovani e politica. Mentre Fragasso si astiene da giudizi, Balzano sottolinea l’importanza dell’impegno, riassumendo tutto in quest’unica parola, ovvero educazione all’impegno, partendo anche dalle famiglie. Schiavone si è associato a quanto detto prima dal rappresentante di Cerilab.
In chiusura, da evidenziare, gli interventi del pubblico: hanno parlato Franco Metta, Elena Gentile, Rino Pezzano e Rocco Dalessandro. Tutti si sono complimentati con i ragazzi, sottolineando il loro impegno e la loro dedizione, non mancando di sferrare qualche puntuale frecciatina ai giovani seduti in consiglio comunale nelle fila della maggioranza, e all’amministrazione intera che, in sei mesi di governo, non ha praticamente attuato nulla.

  • Mah….

    “presenta al pubblico la bellissima esperienza di politica partecipata delle ultime elezione col laboratorio politico “La Cerignola che vorrei…”

    Grazie al cazzo che è bellissima!!!!!! Siete voi di questo sito La cerignola che vorrei…..i ragazzi di tonti!!!!! ve la cantate e suonate da soli…. complimenti

  • Staff

    L’opinione è un grandissimo strumento democratico. Parla su basi certe…

    Grazie comunque del commento!

  • ciccillo

    Da una lettura abbastanza elementare dell’articolo emerge che tutto è fuorchè una sviolinata per la cerignola che vorrei…altrimenti non sarebbe stato dato spazio anche agli altri partecipanti se si sostiene tale tesi…mah..certe critiche sciapite proprio…!!!ma tu ieri c’eri al dibattito???