Avremmo voluto intitolare questo pezzo “la politica che divide”. Perchè rispetto agli anni precedenti, probabilmente è stata la passione politica a creare dissapori in White Noise. Schiavone, candidato in Sel alle comunali ed impegnato politicamente anche con La fabbrica di Nichi, secondo Romagnuolo non è più presidente dell’associazione. Perchè? E chi è quindi il presidente ora? Attraverso le dichiarazioni di entrambi proviamo a capire cosa sta succedendo.

Parla Schiavone. «In seguito alla situazione che si è venuta a creare riguardo la vicenda della “Notte Bianca” tengo a precisare alcune cose, dopo che ho fatto presente le mie perplessità all’assessore Marco Merlicco e non ad improbabili avvocati difensori. Le mie dichiarazioni pubblicate su www.marchiodoc.it erano riferite all’operato del comune, alla poca serietà nell’organizzazione dell’evento sopracitato “Notte Bianca”, un atteggiamento a mio avviso superficiale che non ha consentito la corretta organizzazione della manifestazione ed in più ha messo un gruppo di ragazzi nelle condizioni di dover mettere in piedi una manifestazione solo per il gusto di dire “c’è la notte bianca” e non, invece, creare le condizioni per organizzare un evento degno del nome Notte Bianca, come è consuetudine lavorare per me e per la nostra associazione, ed è per ciò che io ed altri amici, veterani nell’organizzazione dell’evento, abbiamo deciso di prendere le distanze.

Quando dico “superficialità” intendo dire che addirittura negli ultimi giorni di Agosto non si sapeva ancora se sarebbe stato possibile integrare la spesa di 1.500 euro destinata per l’organizzazione dell’evento da parte del comune (in 10 giorni non è possibile creare una manifestazione che interessi l’intera città), dopodichè non ho saputo più nulla, sono stati deliberati altri fondi? non si sa. Inoltre tengo a precisare ulteriormente che il sottoscritto Giuseppantonio Schiavone nato a San Giovanni Rotondo il 29-05-1986 e residente in via Arezzo n 15 è ancora tutt’oggi presidente dell’associazione White Noise (come illustra lo statuto allegato).
Quando si parla di cambio presidenza alla guida della White Noise ci si riferisce sicuramente a quando il sottoscritto, e non altri, ha affermato di non voler più ricoprire questa carica aggiungendo imprescindibilmente che, prima di cimentarsi nell’organizzazione di nuovi eventi, bisognava, per correttezza, modificare l’atto costitutivo della suddetta associazione. Cosa mai fatta e non perchè io non volessi, anzi; perciò oggi sono ancora il presidente di questa associazione. Voglio precisare che le mie critiche erano rivolte al metodo di comunicazione dell’ente comune con le compagini associative, non si possono destinare fondi ad una associazione senza nemmeno sapere chi sia il presidente o meno, per tal motivo, per evitare un indomani di trovarmi in situazioni spiacevoli di cui non sono a conoscenza, ho inviato una lettera all’assessore alla Cultura protocollata il giorno 3 Settembre 2010 che invita l’amministrazione a non intestare licenze di pubblico spettacolo alla mia persona».
Romagnuolo sul suo blog personale (lo screanzato) risponde. «Rispondiamo ancora una volta al non più presidente dell’associazione White Noise Giuseppantonio Schiavone. Esistono improbabili avvocati come esistono improbabili politici, ma è evidente che una frase del genere denota una incapacità di comprensione dei fatti. Per questo riepiloghiamo. Ho già scritto che Schiavone, nella sostanza, da tempo non è più Presidente dell’associazione White Noise; per ovviare ad eventuali responsabilità Schiavone ha già protocollato una missiva nella quale si dichiara estraneo alla manifestazione. A questo punto, sia nella sostanza che nella forma, è fuori dall’organizzazione dell’evento pertanto può dormire sonni tranquilli. Se poi la questione sta assumendo un rilievo politico allora saremo noi a defilarci. Ripetiamo ancora che Schiavone è stato da tempo avvisato, con testimoni presenti, dell’evolversi organizzativo della manifestazione mostrandosi perfino collaborativo. Infatti il Comune è da tempo attivo con l’associazione White Noise per organizzare la manifestazione, mentre Schiavone, legittimamente, organizzava la festa di un partito politico. Inoltre i  “veterani” citati nella lettera pubblicata hanno seguito passo dopo passo l’evolversi dell’organizzazione, e per impegni personali hanno deciso di defilarsi dalle attività. I “veterani” erano presenti il giorno in cui si propose all’assessore alla cultura e pubblica istruzione Marco Merlicco la manifestazione. Bisogna anche precisare che il Comune non può destinare fondi pubblici alle associazioni di promozione sociale, almeno gli enti che agiscono legalmente non lo fanno, ma possono pagare servizi. Quindi nessun fondo è stato destinato a nessuna associazione. Noi stiamo cercando solamente di operare per la città, con un impegno non oneroso per le casse comunali, spremendo sponsor che con fatica sono riusciti a supportare la manifestazione. Noi, la vera White Noise, siamo abituati a creare sul territorio e non a distruggere perchè siede al Comune un sindaco di colore diverso. La vera White Noise non utilizza il suo nome per feste private a scopo di lucro o per racimolare voti in campagna elettorale, la vera White Noise agisce sul territorio per promuoverlo. Notti bianche, tornei interscolastici per raccolta fondi e  convegni sulla sicurezza stradale…questo deve fare un’associazione. L’ associazione deve lavorare per il territorio senza perdere tempo ed energia per futili battibecchi, per questo non daremo più adito a successive polemiche. Inoltre, e sfrutto il blog per fare una comunicazione privata, con i “veterani” dell’associazione dopo la manifestazione dovranno essere chiariti molti aspetti delle precedenti edizioni. Con questo chiudiamo definitivamente questa vicenda, e buona notte bianca a tutti».
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