Otto le band impegnate domenica 18 settembre sul palco di Piazza Matteotti.  Questo si legge nel comunicato “probabilmente errato” del Comune, poichè domenica è 19 settembre. E, in preda alla confusione, già si pensa al prossimo anno. Infatti se quest’anno il “Cerinfestival” si esaurirà in una notte, l’edizione del 2011 sarà decisamente più corposa, come spiega il presidente della Consulta Sport e Spettacolo, Michele Allamprese: «La manifestazione durerà quattro giorni, dal 31 agosto al 3 settembre, così da arricchire l’offerta musicale per i cittadini e da permettere a un maggiore numero di artisti di mostrare ciò che sono in grado di fare».

Oltre alla Notte Bianca,  in questo fine settimana verrà “recuperato” anche il “Cerinfestival”, il cui svolgimento era stato impedito, sabato 11, dalla pioggia. La manifestazione si terrà domenica 18, a partire dalle 21, in Piazza Matteotti, abituale ritrovo dei giovani cerignolani (viene ribadito il 18).

Nel comunicato non si cita tra gli organizzatori Cerignola Futura. E’ cambiato qualcosa anche qui, come per la Notte Bianca? Si legge: «E’ organizzata dall’Assessore alla Cultura, Marco Merlicco, e dal presidente della Consulta Sport e Spettacolo, Michele Allamprese» (Forse una dimenticanza).

Tuttavia confermiamo, da fonti certe che si terra domenica 19. Non possiamo fornire lumi circa l’assenza di Cerignola Futura.

Per Giannatempo. «Il Cerinfestival  riflette perfettamente la nostra intenzione di assicurare ai giovani della nostra città adeguati spazi espressivi, momenti di confronto culturale, musicale e sociale. Pur vivendo il Comune una condizione di difficoltà finanziaria, non abbiamo voluto negare ai ragazzi la possibilità di mostrare ciò che sono capaci di fare con la loro musica, così come non abbiamo voluto privare l’intera città delle sensazioni che solo le esibizioni musicali dal vivo sono in grado di offrire».

Per l’ass. Merlicco. «E’ un appuntamento importante per consentire ai nostri giovani di ottenere la giusta visibilità, sia per i loro meriti squisitamente artistici sia per l’esempio che offrono, dando dimostrazione di come lo sviluppo delle loro capacità ed inclinazioni artistiche rappresenti il miglior strumento per evitare fenomeni di devianza».

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