Franco Metta, leader del Movimento Politico “la Cicogna”, torna nuovamente a parlare di Sia e di rifiuti con un comunicato stampa-denuncia. Riportiamo integralmente quanto scritto. «La SIA percepisce dal Comune di Cerignola 4.879.874,20 milioni di euro l’anno, compresivi di iva, per servizi di gestione rifiuti urbani, assimilati e di altri servizi ambientali.

Tanto ha stabilito una Determina Dirigenziale (1291/56 del 29.12.2009) e altrettanto pedissequamente ha ratificato una Delibera di Giunta (n. 58 del 14.07.2009), su proposta dall’Assessore all’Ambiente Dott. Palladino.

Una somma percepita a fronte di un Contratto di Servizio stipulato fra l’Amministrazione Comunale rappresentata dall’Ing. Custode Amato, e l’Amministratore Unico della S.I.A., rappresentata dall’Arch. Francesco Vasciaveo.

Il Contratto n. 324 dell’11 Febbraio scorso dispone che per tutto il 2010 la SIA deve provvedere ad una serie di servizi in favore del Comune di Cerignola che partono dalla raccolta e trasporto a discarica dei rifiuti urbani in genere, pericolosi e non, e finiscono con la derattizzazione, disinfestazione, recupero e distruzione di carogne di animali, pulizia delle deiezioni animali in genere (anche quella dei piccioni), pulizia dei muri pubblici imbrattati, sgombero della neve, manutenzione verde pubblico, manutenzione custodia e vigilanza della villa comunale, gestione del punto di ristorazione ed attività accessorie sempre della villa (quale?) e servizio di segnaletica stradale urbana verticale ed orizzontale.

Giusto per non farsi sfuggire nulla, la SIA deve occuparsi anche dell’attività di attacchino.

Tutto ciò è quanto faceva la defunta ASIA e che è stato trasmesso pari pari alla SIA.

Questi compensi vanno aggiunti naturalmente a quanto la SIA già percepisce dal Comune per il conferimento in discarica di quasi 27.664 tonnellate di rifiuti per i quali si sostiene un costo pari  a 1.400.000 euro annui all’incirca (Delibere Consorzio ATO FG/4 n. 7 e 12 del 2009).

Facendo due conti, i cittadini di Cerignola versano annualmente nelle casse della SIA circa 5,5 milioni di euro per avere praticamente una città pulita.

Cerignola è una città sporca, è evidente‼! E’ chiaro che qualcosa non funzioni.

I servizi che la SIA dovrebbe erogare a fronte del summenzionato Contratto di Servizi dovrebbero essere regolati da un Disciplinare tecnico/economico che stabilisce i modi e i tempi di somministrazione (art.25 del Contratto).

Udite udite: il Disciplinare non è mai stato redatto. Questo è quanto emerso in sede di riunione dell’ultima Commissione Ambiente, dove tra l’altro si è appurato che la SIA non garantisce tutto quanto concordato sebbene incassi regolarmente tutto quanto convenuto.

Ecco cosa non funziona!

Una circostanza che riteniamo estremamente grave.

Resta poi da sottolineare, inoltre, che il Comune ha speso nel mese di Giugno scorso circa 330 euro per salario accessorio e lavoro straordinario per turni di reperibilità del servizio affissioni comunale.

Fra pochi giorni si celebrerà il consiglio comunale autoconvocato dal Movimento Politico “La Cicogna” che si propone di ottenere chiarimenti e delucidazioni proprio sulle questioni della gestione dei rifiuti e della discarica SIA, per la quale tra l’altro resta ancora un sequestro sospeso.

Sarà l’occasione giusta per fare chiarezza su una faccenda francamente poco limpida.

Nella speranza che il Sindaco di Cerignola Antonio Giannatempo, radendosi domattina, chieda al Presidente del Consorzio ATO Giannatempo Antonio fino a quando questa città dovrà essere sommersa dai rifiuti».

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