C’è l’accordo tra l’Amministrazione e la direzione regionale di Rfi. Ora la palla passa a Roma per l’approvazione definitiva del progetto. Il sindaco Giannatempo: “E’ una bella notizia per la città: dobbiamo ridare dignità allo scalo e più in generale alla borgata di Cerignola Campagna, da troppo tempo condannati al degrado”.

L’affidamento della stazione ferroviaria di Cerignola Campagna all’Amministrazione comunale sta per diventare realtà. Un accordo di massima è stato infatti raggiunto tra il sindaco, Antonio Giannatempo, e l’ingegner Giovanni Gualario, responsabile dell’area  Terminali e Servizi della Direzione territoriale di Bari di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana). L’incontro, al quale ha preso parte anche l’Assessore al Patrimonio, Nicola Gallo, ha infatti registrato una positiva concordanza di vedute tra le parti sulla necessità di ridare dignità allo scalo di una città di 60mila abitanti che negli ultimi anni si è trasformato in un luogo spettrale, spogliato di tutti i servizi considerati indispensabili ai viaggiatori. In sostanza, le Ferrovie dello Stato sono intenzionate a concedere in comodato d’suo gratuito al Comune i locali dello scalo; questi, a loro volta, verranno affidati dal Comune ad una Onlus (da individuare) per la gestione. In particolare, verrebbero ripristinati servizi come la biglietteria, i bagni, il bar, l’edicola: la stazione tornerebbe ad essere ciò che era un tempo e senza nessun onere economico per le Fs. Adesso Gualario aspetta il via libera della Direzione nazionale all’operazione; l’ingegnere ha anche consegnato al sindaco una bozza di convenzione che poi il primo cittadino di Cerignola presenterà al Consiglio comunale per la sua approvazione. Il progetto è uno dei punti qualificanti di un piano più ampio, teso alla riqualificazione della borgata che ospita lo scalo; l’Amministrazione, per esempio, è intenzionata a chiedere alla Diocesi la riapertura della chiesa, affinché chi vive a Cerignola Campagna possa avere un punto di riferimento per le funzioni religiose.

”Ridare dignità allo scalo ferroviario e alla borgata di Cerignola Campagna è un imperativo categorico – afferma il sindaco Antonio Giannatempo – la nostra stazione deve tornare a vivere ed essere un bene al servizio dei cittadini e dei tanti pendolari che la utilizzano per andare al lavoro o all’università. La condizione di degrado alla quale da troppo tempo sia lo scalo che l’intera zona sono abbandonati non è più tollerabile”.

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