«Bella serata ieri con tanta buona musica, gente che affollava le strade del centro e divertimento per ogni età, con gonfiabili per bambini, sbandieratori, live, ecc. Una giornata da incorniciare frutto di una organizzazione davvero efficiente, un’amministrazione solida e competente, una spesa irrisoria per un risultato stupefacente. Anche il fattore economico ha sorriso alla Notte Bianca di sabato 18 Settembre, con le attività commerciali che hanno investito come sponsor e hanno avuto un ritorno considerevole. Insomma Cerignola e i suoi cittadini possono sorridere».

Sarebbe stato bello costruire un pezzo giornalistico del genere ma purtroppo ci troviamo ancora una volta a dover parlare di un’organizzazione “discutibile” e di una amministrazione comunale lontana dalle reali situazioni. Proviamo a entrare nello specifico partendo, però, da alcune premesse. La Notte Bianca è fissata per l’11 Settembre, organizzata dall’associazione White Noise (Presidente Giuseppe Schiavone) col patrocinio della Provincia di Foggia e del Comune di Cerignola. Stranamente il presidente Schiavone denuncia – al sito web MarchioDoc.it – pochi giorni prima, dopo aver visto i manifesti affissi per la città, di non sapere nulla dell’evento e che lui e la sua associazione non avevano organizzato nulla. Rimarca – lo stesso – «poca serietà nell’organizzazione dell’evento sopracitato “Notte Bianca”, un atteggiamento a mio avviso – spiega Schiavone – superficiale che non ha consentito la corretta organizzazione della manifestazione ed in più ha messo un gruppo di ragazzi nelle condizioni di dover mettere in piedi una manifestazione solo per il gusto di dire “c’è la notte bianca” e non, invece, creare le condizioni per organizzare un evento degno del nome Notte Bianca».

Irrompe a questo punto un nuovo volto, Gabriele Romagnuolo, già membro di White Noise, il quale afferma, attraverso il suo blog, che Schiavone da mesi ormai non è più Presidente. Giuseppe presenta la documentazione completa nella quale si attesta la sua carica ancora in corso e magicamente il Comune di Cerignola (e non più il blogger) annullano la Notte Bianca, prima, e la rinviano solo alcuni giorni dopo al 18 settembre. Sembra tutto finito inizialmente e invece Romagnuolo continua, impegnandosi fortemente, a raccogliere soldi dai negozianti, come sponsor, per l’evento che si terrà. Proprio pochi giorni prima del 18 Settembre, il Romagnuolo conferma, attraverso il suo blog, che la Notte Bianca si farà. Vengono contattati anche musicisti locali, gli unici disposti forse ad accettare condizioni economiche simili (circa 200 euro per Band, con strumentazione a carico dei ragazzi). C’è chi accetta, forse anche perchè vuole dare una mano alla cultura del proprio paese, c’è chi non le manda a dire rifiutando “l’invito” e c’è chi infine attende ancora una chiamata di conferma (che non è mai arrivata).

Compaiono affissi nuovi manifesti che pubblicizzano la Notte Bianca, organizzata dalla Pro Loco, dall’Assessorato alla Cultura nella persona dell’Assessore Marco Merlicco, e patrocinata della Provincia di Foggia. Per inciso. I nuovi manifesti chi li ha pagati? Possiamo parlare di spreco si denaro?  Fatevi un’idea.

La serata si svolge non senza dissapori tra la gente e tra i negozianti, con i live e le sfilate terminati pochi minuti dopo la mezzanotte, e i soli “Sonoria”, per altro pagati e chiamati dal Supper Club in Piazza Matteotti, con l’ausilio di alcuni sponsor locali e al di fuori dell’organizzazione della Notte Bianca, a condire la nottata cerignolana fino alle 02.30 circa. Più che una Notte Bianca, sembrava un normale sabato sera (“la Sera Bianca”) con in più l’autorizzazione a protrarre la musica oltre l’1.00 di notte. Senza tediarci troppo con questi elementi andiamo al sodo.

Retroscena Economici . Il comune di Cerignola ha bruciato qualche altro migliaio di euro, poichè i primi manifesti, poi inutilizzati, avevano il nome dell’associazione White Noise, dichiaratasi estranea con una lettera inviata da Schiavone all’assessore alla cultura protocollata il 3 settembre c.a. Il tutto a causa – sembrerebbe – di una leggerezza organizzativa (non si sa di chi). Non contenti, i nostri cari amministratori hanno lasciato fattivamente nelle mani di Romagnuolo il prosieguo dell’organizzazione, forse nel tentativo di recuperare l’evento.

Inoltre, gli oltre 50 sponsor sulle brochure, hanno prodotto un compenso  di qualche migliaio di euro. Calcolando che il Comune ha contribuito, oltre che con spese dirette, anche economicamente con un contributo di 1.500 euro, la domanda nasce spontanea (citando il grande Lubrano): è stato equo il rapporto qualtità-prezzo?

E’ giusto che i cittadini sappiano la verità su questa manifestazione. I poveri negozianti, che già vivono una situazione di profonda crisi delle vendite, hanno pagato una somma per sponsorizzare la loro merce “ai cerignolani”: ma la Notte Bianca non serviva anche per attirare gente da paesi limitrofi? E con questa organizzazione e con la concomitanza della Notte Bianca anche a Barletta (non lontana da Cerignola), come speravano di attirare gente? Probabilmente un cerignolano può acquistare una maglietta (ad esempio) in un negozio di Cerignola sempre, mentre durante un evento simile è il non cerignolano che venendo qui, forse, compra. Ed anche su facebook in molti si lamentano.

Considerazioni Finali . Alla luce dei dati fin qui elencati, e dei tanti elementi che in molti sanno e che purtroppo non sempre possono essere resi pubblici, riusciamo a fare un resoconto della Notte Bianca di Cerignola? Il nostro Staff intero ha avuto parecchie difficoltà. E non si tratta di questioni politiche d’opposta parte. Infatti, i dati in nostro possesso sono pubblici. Infine ci chiediamo, e vi giriamo la domanda: come mai è scomparso il nome di un’associazione che da anni organizza l’evento, senza arrecare danni alle amministrazioni, e invece si è lasciata l’organizzazione nelle mani di una sola persona, che a fatica e con impegno è riuscita a fare il “possibile”? E poi, come può un libero cittadino, senza alcuna associazione alle spalle, (forse è un “delegato pro-loco”?), raccogliere sponsor?

Con questi interrogativi che vorremmo girare anche al nostro Sindaco, lasciamo a voi il resoconto finale della Notte Bianca.

 

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  • Mimmo da Cerignola

    Ragazzi, credo che peggio di così non si poteva fare. Fate bene a dire le cose come stanno, tanto loSgarrupato dirà che è andato tutto bene.