Giovedì 23 settembre Rosario Di Donna e sua madre Giuseppina Falco presenteranno agli italiane due delizie della nostra tradizione gastronomica, sfidando i colleghi di un ristorante trentino. Il Sindaco Giannatempo invita tutti i cerignolani a partecipare al televoto, “perché una loro vittoria sarebbe una vittoria per tutta la città”. Per l’Assessore alla Cultura Merlicco “è fondamentale valorizzare le nostre eccellenze in tutta Italia”

Giovedì 23, a mezzogiorno, tutti davanti al televisore a tifare per Rosario e Giuseppina e sperare che gli italiani apprezzino, come queste meritano, le delizie gastronomiche da loro preparate. Rosario Di Donna e sua madre, Giuseppina Falco, titolari del ristorante “U Vulesc”, prenderanno parte a “La Prova del Cuoco”, la popolarissima trasmissione di Rai Uno la cui conduzione è stata recentemente riaffidata ad Antonella Clerici. All’interno della rubrica “Campanile italiano”, che ogni giorno vede cuochi di diverse zone del Paese affrontarsi proponendo le proprie specialità, rappresenteranno la cucina cerignolana contro quella di un ristorante trentino. Prepareranno due piatti, un primo e secondo, e avranno complessivamente un quarto d’ora di tempo a disposizione per farlo. Il pubblico potrà esprimere le proprie preferenze attraverso il televoto. I telespettatori cerignolani, per votare a favore di Rosario e Giuseppina,  non dovranno fare altro che digitare da rete fissa il numero 8940031. Votando massicciamente per loro, contribuiranno a farli vincere. Un voto importantissimo, perché, in caso di vittoria, i nostri concittadini verranno richiamati per prendere parte ad altre sfide culinarie, e, nel migliore dei casi, potrebbero essere ospiti della trasmissione per qualcosa come 18 settimane. “Cucineremo questi due piatti tenendo presente, in particolare, due concetti, la stagionalità e la territorialità – spiega Rosario Di Donna – voglio dire che useremo alcuni degli ingredienti classici della tradizione gastronomica della nostra zona e prepareremo pietanze tipiche di questa stagione. Rappresentare Cerignola in una trasmissione tanto importante è per noi un onore enorme. Spiegheremo al grande pubblico radiotelevisivo che il nostro territorio è un vero e proprio giacimento enogastronomico: possiamo contare su una varietà di prodotti alimentari che ha pochi uguali in Italia e annoverare specialità, come ad esempio il cicatello di grano arso, che si cucinano solo da noi ma che abbiamo il dovere di far conoscere oltre i confini della nostra città”. Concetti ben chiari all’Amministrazione comunale, che per questo invita tutti i cerignolani a “sostenere la causa”. “Un successo di Rosario e sua madre, giovedì prossimo, sarebbe un successo per tutta la città – spiega il sindaco Antonio Giannatempo – per questo invito tutti a partecipare al televoto, facendo sentire così il sostegno di Cerignola ai nostri paladini”. Per l’Assessore alla Cultura, Marco Merlicco, “è fondamentale la valorizzazione anche a livello nazionale della nostra tradizione culinaria. Per questo abbiamo tutti il dovere civico e morale di appoggiare la partecipazione alla Prova del Cuoco di Rosario Di Donna e sua madre Giuseppina, certi che terranno alto il nome di tutta la comunità cerignolana”.