Verrà inaugurato il 9 dicembre nel quartiere Torricelli e sarà dedicato alla progettazione di apparati utili a superare le difficoltà motorie delle persone diversamente abili. Il progetto è frutto di una convenzione tra Enea ed Escoop, presentata in una conferenza stampa a Bari. Il Sindaco Giannatempo: “Orgogliosi di ospitare una struttura così all’ avanguardia, la prima di questi tipo nel Mezzogiorno”

Cerignola ospiterà a breve un Centro di Esposizione, Ricerca e Consulenza sugli ausilii  tecnici per  persone diversamente abili. Si tratta di una struttura dedicata  alla consulenza alle famiglie, alla formazione degli operatori, allo studio e progettazione di apparati utili a superare le difficoltà connesse alla disabilità e alla difficoltà di movimento. Il centro Cercat verrà ospitato nel quartiere Torricelli e sarà inaugurato il 9 dicembre; in questo momento sono infatti in corso lavori di adeguamento della struttura. Le linee fondamentali del progetto sono state illustrate stamane, a Bari, presso la sede della Presidenza della Giunta della Regione Puglia, in una conferenza stampa di presentazione della Convenzione di ricerca appositamente sottoscritta tra l’Enea (Agenzia nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile), la Cooperativa sociale europea Escoop e la Fiat  Vi hanno preso parte il Sindaco di Cerignola, Antonio Giannatempo; l’ Assessore regionale alle Politiche Sociali, Elena Gentile; Paolo Tanese, presidente e responsabile della Convenzione per ESCOOP, Andrea Zanela, responsabile della Linea di Ricerca ENEA “Sensoristica ed automazione per assistenza fisico-emotiva alla persona”. L’ obiettivo è sviluppare tecniche, sistemi e apparati innovativi di ausilio a supporto della persona con esigenze speciali, di mettere a punto metodi e procedure di qualificazione e certificazione di ausili, e di attivare la partecipazione congiunta a progetti di ricerca nazionali ed internazionali. Con questa Convenzione, l’ENEA mette a disposizione di ESCOOP le proprie competenze nel campo della robotica con l’obiettivo di lavorare per il trasferimento tecnologico al settore degli ausili tecnici e a quello della bioingegneria e della riabilitazione. Il Cercat è finanziato per 500.000 euro dalla Regione Puglia attraverso il programma di interventi per l’infrastrutturazione sociale e sociosanitaria territoriale. Una cifra a cui vanno aggiunti 170.000 euro stanziati dal Comune di Cerignola, che, oltre a mettere a disposizione i locali, realizzerà un impianto fotovoltaico sui tetti dell’immobile. “Siamo orgogliosi di poter ospitare una struttura così all’avanguardia . commenta il Sindaco di Cerignola Antonio Giannatempo – perché in questo modo potremo fornire un sostegno concreto alle persone diversamente abili nell’utilizzo dei nuovi ausili tecnici a loro disposizione, strumenti in grado di favorire la loro mobilità e dunque promuovere la loro piena inclusione sociale. E’ la prima struttura di questo tipo nel Mezzogiorno, per cui quella di Cerignola potrebbe costituire un punto di riferimento non solo per tutta la Puglia, ma anche per le regioni confinanti”. Il progetto prevede la realizzazione di un prototipo di casa demotica, uno spazio espositivo, un’area di prova e una sala  conferenze: alcuni esperti offriranno la loro consulenza alle persone disabili, spiegando come far funzionare al meglio i prodotti destinati ai portatori di handicap, ad esempio le carrozzine.

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