Rigettata la domanda di sospensiva degli atti della seduta dedicata al Piano di Lottizzazione di Santa Barbara, avanzata dal consigliere de “La Cicogna”. Il Sindaco Giannatempo: “Un’ ennesima dimostrazione della correttezza e trasparenza dell’Amministrazione comunale”

Il Tribunale amministrativo regionale per la Puglia ha respinto la domanda, avanzata dal consigliere comunale del movimento politico “La Cicogna”, Michele Specchio, di sospensiva degli effetti del Consiglio comunale del 27 luglio scorso. Il riferimento è a sette delibere adottate dal Consiglio. Il Tar ha dunque dato ragione al Comune di Cerignola, assistito dagli avvocati Raffaele e Francesco De Robertis. “E’ una sentenza che testimonia, caso mai ce ne fosse stato bisogno, la correttezza e la trasparenza dell’Amministrazione comunale nell’esercizio delle sue funzioni –commenta il Sindaco Antonio Giannatempo – chi ha presentato la richiesta di sospensiva ha fatto perdere inutilmente tempo agli organi competenti e, per l’ennesima volta, è stato clamorosamente sconfessato”. Per la cronaca, la richiesta era volta ad ottenere la declaratoria di illegittimità delle modalità di convocazione del Consiglio comunale, in cui, peraltro, venne adottato il Piano di Lottizzazione di Santa Barbara.