Nota del Consigliere provinciale del Pd Rino Pezzano. «Ci mancava solo il giallo sull’esito del voto a coronare l’ennesima prova indecorosa dell’Amministrazione provinciale più scialba e insignificante che si ricordi da quando è in vigore l’elezione diretta del presidente». Il segretario provinciale del Partito Democratico, Paolo Campo, ha incontrato nel pomeriggio i giornalisti per «richiamare Pepe e il centrodestra all’esercizio del loro mandato elettorale, altrimenti passino la mano ed evitino alla comunità questo indecoroso spettacolo».

Con al fianco il responsabile degli Enti Locali, Rino Pezzano, e il responsabile dell’Organizzazione, Gianluca Ruotolo, il segretario provinciale del PD ha rilanciato la critica verso «una Giunta priva di qualsivoglia programmazione. Ormai è solo per nostra iniziativa che il Consiglio viene convocato per discutere dei temi strategici del governo provinciale: dall’agricoltura alla scuola, dall’università alla mobilità, dalla programmazione europea allo sviluppo. Ormai si prova a contrabbandare l’ordinarissima amministrazione per attività strategica». «La concertazione con le parti sociali è stata del tutto accantonata – ha insistito Campo – ma devo anche rilevare che in passato le organizzazioni sindacali e datoriali erano più pronte a sollecitare discussioni e dibattiti sull’azione del governo provinciale».

L’analisi è ugualmente critica rispetto allo scenario politico. «Oggi dobbiamo prendere atto dello strappo consumatosi con l’UdC, quindi del fallimento dell’alleanza che portò all’elezione di Pepe – ha affermato Rino Pezzano – così come dei distinguo sempre più marcati dell’Udeur, con Marinacci che non affonda il colpo solo per garantirsi la candidatura a San Nicandro, e delle polemiche, anche personali, interne al PdL. Il quadro è deprimente e desolante e sarà nostro compito anche quello di costruire i presupposti per il ritorno al voto».

«A due anni e mezzo dall’elezione ed a fronte di inefficienze e conflittualità, nessuno ha avuto il garbo, politico e istituzionale, di offrire una spiegazione sulle prospettive della maggioranza e dell’Amministrazione – ha concluso Paolo Campo – A questo punto devo ritenere sia stato un errore denunciare l’assenza di un progetto di governo all’indomani dell’elezione di Pepe; un programma ce l’ha: aspettare che finisca il mandato con il minore disturbo possibile».

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