Uffici unici di progetto per i servizi pubblici digitali e l’efficientamento energetico, due interventi a rete finanziati nel Programma Stralcio “Capitanata 2020”. È la proposta che il Consiglio delle Istituzioni dovrà valutare e deliberare, approvata ieri mattina dalla Cabina di Regia del Piano strategico di area vasta.Alla riunione, convocata dal presidente della Cabina e sindaco di Foggia Gianni Mongelli, erano presenti il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi, il sindaco di Cerignola Antonio Giannatempo, il commissario dell’Ente Nazionale Parco del Gargano Stefano Pecorella, l’assessore provinciale alle Politiche comunitarie Pasquale Pazienza, il vicesindaco di San Severo Primiano Calvo e il segretario generale della UIL Gianni Ricci. Il Consiglio delle Istituzioni, organo della pianificazione dove sono rappresentante le 33 Amministrazioni associate in “Capitanata 2020”, è convocato per giovedì 7 ottobre, nell’aula del Consiglio provinciale a Palazzo Dogana.La Cabina ha approvato il progetto preliminare “Sviluppo del sistema di e-government regionale nell’area vasta Capitanata 2020” e ha proposto il Comune di Foggia come capofila di un intervento a rete che riguarderà tutti i Comuni dell’area vasta. Il progetto è stato finanziato per  1.707.489 euro a valere sulla Linea d’intervento 1.5 per l’implementazione dei servizi pubblici informatizzati di base presso i Comuni pugliesi, secondo gli standard definiti dal CRIPAL e le previsioni del Codice dell’amministrazione digitale.A questo proposito, la Cabina di Regia ha fatto propria un’osservazione avanzata da Stefano Pecorella, che sottolineava l’opportunità di includere anche l’Ente Parco e la Provincia nella rete Rupar Puglia, superando le previsioni della Linea 1.5 che riservano gli interventi ai soli Comuni. Approvato anche il progetto “Miglioramento della sostenibilità ambientale e delle prestazioni ener-getiche del patrimonio edilizio del settore terziario nell’area vasta Capitanata 2020” e proposta la Provincia come capofila di un intervento a rete che riguarderà 10 scuole fra Foggia, Manfredonia, Cerignola, San Severo, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis e Orta Nova. Il progetto è stato finanziato con 5.691.631 euro a valere sulla Linea d’intervento 2.4 (Interventi per l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e per l’adozione di tecniche per il risparmio energetico nei diversi settori d’impiego), Azione 2.4.1 (Promozione del risparmio energetico e dell’impiego di energia solare nell’edilizia pubblica non residenziale). (fonte Teleblù)