Per il settimo turno del campionato di Eccellenza, l’Audace Cerignola si recherà a Manduria, la città del vino Primitivo. La squadra tarantina, guidata dall’allenatore Mosca, si trova attualmente al quart’ultimo posto della classifica con 5 punti conquistati, frutto di una vittoria, due pareggi e tre sconfitte. Un cammino fin qui un po’deludente, ma c’è da dire che il calendario non ha aiutato gli avversari di domani: hanno infatti incontrato alcune delle più quotate formazioni, quali Racale, Copertino e l’unico successo è giunto dalla partita col Manfredonia, ultimo in compagnia del Lucera. I biancoverdi saranno sicuramente vogliosi di fare, per riscattare la sconfitta di giovedì a Martina, subita al 95’su calcio di rigore. L’organico è composto da diversi giovani ai quali si affiancano calciatori decisamente esperti, alcuni con esperienze nei campionati superiori. Il Manduria gioca con uno schieramento offensivo, un 4-3-2-1 con diversi uomini votati all’attacco, non premiato però da un numero di finalizzazioni congruo alla mole di occasioni create e dai risultati che in qualche caso potevano essere migliori. Nel corso del mercato si è avuto un ricambio massiccio di elementi, ed un’attenzione particolare è stata rivolta ai giovani. Tra i più interessanti vi sono il trio arrivato dal Lucera: il jolly difensivo Rizzi, e la diga di centrocampo costituita da Quaresimale e Riontino. Di valore anche l’esperto centrale Anglani, il promettente trequartista Gioia e il centravanti Scippo ex Massafra, che vanta due presenze in C1 col Foggia. Una partita che si preannuncia sulla carta facile per il Cerignola, ma non priva di insidie. I messapici devono vincere per risalire la china, inoltre mancherà per squalifica il faro dei gialloblu Rufini, che contro il Tricase diffidato ha rimediato la quarta ammonizione. Un problema non da poco per Di Corato, cui spetta la delicata scelta su chi affidare la regia di metà campo. Logica vorrebbe che sia Conte il prescelto, e con ogni probabilità sarà così, ma anche Zonno, Patruno e Grieco scalpitano per un posto. Per il resto, difesa confermata con il goleador di giovedì Trovato, e attacco composto dal bomber e capocannoniere gialloazzurro Giacco e da Lasalandra. Un nuovo appuntamento con i tre punti consentirebbe, chissà, ancora il recupero di qualche punto sulle primissime. Tricase-Sogliano è la partita di cartello, mentre il Vieste andrà a Terlizzi. Si giocherà allo stadio “Antonio Dimitri” alle 15,30 e l’incontro sarà diretto dall’arbitro Dibenedetto di Barletta.