Termina a reti inviolate Manduria-Audace Cerignola per il settimo turno di Eccellenza. Il punto è la cosa migliore da portare a casa oggi, visto il passo indietro mostrato nel gioco rispetto alle ultime uscite. L’allenatore Di Corato sceglie a sorpresa di lasciare in panca Gigi Lasalandra e schiera il duo Giacco-Zitolo nel reparto avanzato. In difesa torna titolare Roberto Lasalandra, mentre in linea mediana presente Rufini con al suo fianco Conte e come esterni alti Zonno e Piscopo. Il Manduria è messo in campo dal mister Mosca col solito 4-2-3-1: Riontino e Quaresimale barriera davanti alla difesa, in attacco Scippo aiutato soprattutto da Rizzi. Nella prima frazione la partita è molto valida sul lato agonistico, vivace, ma con i portieri praticamente inoperosi. I messapici però in un paio di circostanze vanno molto vicini alla rete: al 9’ Scippo riceve un lancio ed appena in area scaglia un tiro molto teso che dà l’illusione del gol, ma è solo esterno della rete. Al 37’ invece, Rizzi ci prova dalla distanza con una gran botta: traversa e palla che ritorna al di qua della linea di porta. Per il resto si gioca soprattutto a centrocampo; da segnalare poi il cambio tra i gialloblu di Matera infortunato, con A.Tarantino. Ripresa che inizia subito con un brivido per il Cerignola. Il terzino Spano crossa al centro, Leuci sfiora soltanto ma nessun biancoverde approfitta. Di Corato tenta di cambiare qualcosa in avanti inserendo Lasalandra al posto di un evanescente Zitolo. La mossa sembra sortire effetti, dopo che una punizione di Rufini è respinta con i pugni dal portiere di casa. Proprio il neo entrato alla mezzora, conclude a rete da posizione defilata ma Pecoraro manda in corner. Nel finale il Manduria si riversa ancora in attacco alla ricerca del gol e quasi ci riesce: clamoroso errore di Serri a centro area che calcia in curva. E’l’occasione che chiude di fatto l’incontro; l’Audace esce dal “Dimitri” con un punto che serve ad allungare la serie positiva, ma l’atteggiamento è stato piuttosto rinunciatario pur se ciò si deve molto ai padroni di casa. Giovedì si va a Vieste per il ritorno del secondo turno di Coppa Italia, domenica al “Monterisi” arriva il Locorotondo, vittorioso 1-0 sul San Paolo Bari, appaiato insieme agli ofantini a 12 punti in classifica.