Si è concluso domenica sera il Raduno Nazionale “Oktoberfest in Puglia” 2010, organizzato dal Camping Club del Tavoliere di Puglia di Cerignola con il patrocinio della Confederazione Italiana Campeggiatori. Novanta Camper con circa 250, soci e/o simpatizzanti del club hanno partecipato al raduno, presso il camping Lido Salpi a Manfredonia. Persone provenienti da tutta Italia, camperisti di San Marino, Ancona, Civitanova Marche, Roma, Caserta, Napoli, Taranto, Lecce, Brindisi, Bari, ecc. sono giunti nel nostro territorio, «con l’obiettivo – dichara il Presidente Oronzo Balzano – di valorizzare la nostra terra, la sua bellezza e i prodotti sani e genuini che qui si producono».  Una temperatura ancora mite ha permesso di offrire a tutti i partecipanti, un bel raduno, ben gestito dal Direttivo del Club, che sovente organizza simili eventi con una particolare attenzione alla promozione del nostro territorio.

Peccato che la città di Cerignola non offra un’area attrezzata dove oltre ad accogliere Camper di passaggio, si possa, qualche volta organizzare un raduno di camper provenienti da tutta Italia. Sono queste le occasioni per far conoscere le bellezze locali e i prodotti locali a turisti provenienti da ogni parte. «In passato – afferma Balzano, da pochi mesi eletto anche presidente regionale – ho fatto presente tale esigenza a diversi amministratori di ogni colore politico. Naturalmente tale richiesta è rimasta inascoltata».

Serata clou è stata il sabato, vero fulcro del raduno, caratterizzato da una cena a base di wurstel, crauti e senape, come nella migliore tradizione dell’Oktoberfest, il tutto annaffiato da ottima birra offerta ai presenti senza limiti di quantità. La Direzione del camping Lido Salpi poi ha offerto un ottimo e ricco buffet a base di prodotti locali, caratteristici del nostro territorio, ricco di risorse naturali e di una terra che produce da sempre prodotti di altissima qualità.

Quest’anno inoltre c’è stata la presenza di alcune aziende locali, che hanno presentato i propri prodotti gastonomici, offrendo degli assaggi, vino, taralli, sott’oli e, dulcis in fundo, un artigiano della mozzarella ha prodotto, sotto gli occhi di tutti i presenti, bocconcini e trecce. Un’ulteriore esempio di come un raduno di campeggiatori può essere un modo per promuovere il proprio territorio e il turismo locale.