Nel Pdl nemmeno tra i giovani esiste più il gruppo e lo dimostrano le vicende degli ultimi giorni. Il giovane De Benedictis affermava giorni fa: «il partito a Cerignola non da segni vita e non è percepibile la sua presenza politica. Non abbiamo un Coordinatore legittimato ma ben due Commissari locali con poteri limitati, quindi se non c’è un Coordinatore» (vedi articolo). E uno dei due Coordinatori risponde.

Le parole di Castellano. «Al consigliere Debenedictis, prodigo di accuse, raccomando di esserci, di evitare di sviscerare proprie (o altrui) insofferenze solo per creare clamore e finire su un giornale. Le battaglie si combattono all’interno. Innanzitutto presentandosi ai Consigli comunali con puntualità, partecipando alle riunioni del gruppo, ai preconsigli. Attenzioni che il giovane ed inesperto consigliere non ha dimostrato sin qui.  Non sa, per esempio, che giovedì prossimo ci riuniremo per pianificare le future attività.  Non sa, per esempio, che le divisioni correntizie interne all’ex An sono state superate un minuto dopo l’inizio della campagna elettorale. Quelle con l’ex Forza Italia neppure sono mai nate, per quel che mi riguarda. Non sa, per esempio, che Silvio Berlusconi ha procrastinato l’appuntamento congressuale. Un buon silenzio, anche quando viene tirato in ballo per ragioni relative ad associazioni parallele nate per far da doppione ad un movimento giovanile mai conquistato, consentirebbe a lui più serenità. E agli altri eviterebbe risposte che andrebbero, onestamente, date all’interno di una sezione».

E De Benedictis replica ulteriormente. Eccovi il testo integrale. «Partendo dal fatto che le mie erano semplici riflessioni personali sullo stato di salute del PdL di Cerignola e che non intendevo con queste urtare la sensibilità di nessuno, debbo prendere atto della dura e spropositata risposta del Coordinatore del Pdl di Cerignola. Castellano dice che le risposte alle mie considerazioni andrebbero date all’interno di una sezione. Benissimo, pienamente d’accordo. Premettendo che la sezione di cui parla e in cui dovrebbe “operare” non si capisce ancora bene quale sia e se esista, per quale motivo lui non ha mai cercato nella sua veste di co – coordinatore del PdL un confronto con me sulla base delle mie tesi? Castellano è anche il mio Coordinatore cittadino, essendo io iscritto al “Popolo della Libertà”, perché ha ritenuto di dover dare risposte pubbliche diffuse tramite canali d’informazione piuttosto che chiarire la mia posizione nelle sedi opportune? Evidentemente è lui in cerca di visibilità su giornali e siti d’informazione. Mi vien da sorridere quando afferma che dietro la mia semplice e banale riflessione ci sia un regista che detterebbe tempi e modi. Forse non si rende conto che anche un bambino noterebbe che il PdL va migliorato. Inoltre, essendo forse lui abituato in un certo modo pensa che ogni mio gesto, pensiero, parola o riflessione siano guidati dall’alto. Si sbaglia di grosso ma per fortuna in politica non siamo tutti uguali a lui. E’ risaputo come è arrivato a ricoprire quell’incarico: imposto dai vertici provinciali su indicazione del suo “padrino politico”. Castellano da lezioni su come svolgere il ruolo di consigliere comunale, non avendolo mai fatto; poi parla di divisioni correntizie superate, ma non mi pare che nelle mie riflessioni io abbia citato divisioni interne al PdL locale. Ma cosa ha letto?!? Ancora, annuncia Congressi locali e provinciali per la prossima primavera. Ma allora se avesse letto attentamente le mie riflessioni si sarebbe accorto che anch’io, prima di lui, ho invocato i Congressi. Inoltre, sempre nella mia lettera, prima di far riferimento alla proposta lanciata dal Sindaco di Roma Alemanno, sollevai da ogni responsabilità i “Commissari” cittadini, ma evidentemente a Castellano è sfuggito questo passaggio, per questo lo pubblico testualmente: “Con questo non intendo minimamente dar colpe ai nostri Commissari cittadini, ma mi preme solo sottolineare lo stato attuale del Partito cercando di indirizzare, dal lato del mio poco peso politico, il PdL verso una svolta: Congressi locali e provinciali entro la primavera del 2011”. Infine per quanto riguarda l’Associazione di cui “stra – parla”, inviterei il coordinatore ad informarsi bene sulla suddetta prima di criticare e sparare a zero. Forse lui neanche lo sa, ma quell’associazione qualcosa di buono lo ha fatto davvero per la città e per i cittadini di Cerignola».

Ultima battuta. Il giovane consigliere De Benedictis risponde ai commenti commentando egli stesso la sua nota su facebook: «Pierfrancesco mi ha voluto attaccare x forza, dimostrando di non aver accolto bene la mia voglia di aggiustare il partito e esibendo un certo modo di fare offensivo, come se si trattasse di fatto personale. Quindi il mio intento non era affatto di litigare all’interno del partito,cosa che ha poi fatto Castellano,ma di voler spronare tutti a sistemare il Pdl,magari partendo dalla proposta di Alemanno a me tanto cara: CONGRESSI LOCALI E PROVINCIALI!!!»

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