Prevede la costruzione di una chiesa e di un centro polifunzionale, migliori collegamenti con gli altri quartieri, la creazioni delle reti e dei sottoservizi necessari .Il Sindaco Giannatempo: “Con questo provvedimento poniamo fine ad un’ingiustizia sociale subita dagli abitanti del quartiere, che per troppo tempo sono stati abbandonati dalle istituzioni”.

Il Consiglio comunale di Cerignola ha approvato in via definitiva il Piano di Lottizzazione di Santa Barbara, con il quale l’Amministrazione intende ridare dignità ad un quartiere storicamente abbandonato a se stesso. facendolo sentire parte integrante della città e non più un dormitorio privo di strutture e servizi. Il fiore all’occhiello del piano, che riguarderà un’area di 42mila metri quadri, è costituito dalla costruzione di quella chiesa parrocchiale – con annesso centro polifunzionale – attesa da decenni dai residenti, che potranno usufruire di un punto di riferimento per le funzioni religiose e, nel contempo, di un centro di aggregazione sociale. “Con il via libera al Piano – spiega il Sindaco Antonio Giannatempo – poniamo fine ad un’ingiustizia subita per troppo tempo dai cittadini cerignolani residenti nella zona, che non hanno mai potuto disporre delle stesse possibilità, in termini di servizi, offerte a chi abita in altri quartieri. Santa Barbara tornerà, o meglio, comincerà a vivere e svilupparsi come le altre zone”. Strutture pubbliche – a cui va aggiunta un’area a verde attrezzato – che rappresenteranno uno strumento indispensabile per la crescita socioeconomica del nuovo quartiere e di quelli limitrofi preesistenti, e saranno distribuite in maniera uniforme nel comparto ed ubicate in tre distinti lotti. Le prime due sono poste a cavallo della via Corso Vecchio, la terza è ubicata in via Chivasso. Ai proprietari delle aree è attribuita una capacità edificatoria proporzionale alla consistenza delle stesse aree di proprietà ed è richiesta la cessione delle aree destinate ad urbanizzazione nel rispetto della normativa vigente. All’interno dei lotti residenziali sono consentiti tutti gli usi elencati nell’articolo 18 delle Norme tecniche di attuazione del Piano regolatore generale allo scopo di soddisfare anche le altre esigenze socioeconomiche degli abitanti, oltre a quella abitativa. I lotti edificabili hanno aree di verde a loro servizio, utilizzabili solo parzialmente come autorimesse. Sono già presenti in via San Severo, via Chivasso e via Corso Vecchio le reti di acqua potabile, di fogna nera, energia elettrica, gas e telefonia. Il Pl prevede la realizzazione di tutte le reti e dei sottoservizi necessari all’insediamento in argomento e dei relativi allacci a quelli esistenti.. Si è prevista, limitatamente alla parte del comparto che può smaltire per gravità nel canale esistente in via Corso Vecchio, la realizzazione della rete di fogna bianca. L’impianto di pubblica illuminazione è stato previsto per tutte le aree pubbliche destinate a viabilità e parcheggio. Particolare attenzione è stata posta alla viabilità sia esterna che interna. Quella interna è costituita dalla via Corso Vecchio, che collega questo con l’abitato esistente e il territorio agricolo, e da una nuova arteria che perimetrerà il centro parrocchiale e collegherà, interessando il lato sud del Piano, via San Severo con via Chivasso. La viabilità esterna al Piano collegherà lungo il perimetro nord, via Moncalieri a via Ascoli Satriano e, quindi, il quartiere Montagnola con il quartiere Macello. La sua attuazione sarà realizzata a spesa dei lottizzanti limitatamente al tratto compreso tra via Chivasso e via Corso Vecchio. Nel fissare le sezioni stradali si è scelto di affidare alla pedonalità un maggiore peso. Sempre ieri è passato il Piano di Lottizzazione in zona F3 di Prg in via Candela. Gli altri tre previsti all’ordine del giorno sono stati rinviati alla prossima seduta di Consiglio: si tratta dei Pl nella zona compresa tra viale Russia e via Mestre, di quello di via Fra Daniele e di quello di via Gentile (angolo via Donatori di Di Sangue).