Aggredita con un martello dalla sua dirimpettaia. E’ accaduto ieri sera in via Tenente Massaro a Cerignola, dove una donna di 60 anni è stata ferita al volto dalla sua vicina di casa, un’anziana signora di 82 anni. Alla base del gesto vecchie ruggini, litigi per pessimi rapporti di vicinato che si protraevano da oltre 14 anni. Intanto, però, la dinamica dell’aggressione resta ancora tutta da chiarire. Verso le venti – riferiscono gli organi inquirenti – è giunta una telefonata anonima in polizia che informava di una donna riversa a terra con il volto insanguinato. La vittima, ancora cosciente, ha dichiarato di essere stata picchiata dalla dirimpettaia, fornendo anche le generalità della donna. La stessa è stata immediatamente soccorsa e trasportata all’ospedale Tatarella di Cerignola. Fortunatamente la ferita non è profonda; ma in giornata sarà sottoposta ad una serie di accertamenti per verificare se il colpo inferto col martello ha provocato lesioni agli organi interni. A pochi metri dal luogo dell’aggressione gli agenti hanno ritrovato proprio l’arma utilizzata dalla 82enne per malmenare la vittima. La pensionata, invece, subito dopo l’aggressione, si è rifugiata in casa. La donna, però, forse durante il litigio (particolare ancora al vaglio degli inquirenti che non escludono l’ipotesi che possa trattarsi di una frattura pregressa) è caduta riportando la frattura del femore. E’ stata accompagnata all’ospedale di Canosa di Puglia, dove nei prossimi giorni sarà sottoposta ad un intervento chirurgico. Il personale del commissariato di Cerignola sta, infine, valutando la posizione di entrambe le donne. (da teleradioerre)