Nella nona giornata del campionato di Eccellenza il Cerignola incrocia il Castellana. I prossimi avversari si trovano in zona playout, al terz’ultimo posto a soli 6 punti, col bilancio di una vittoria (in casa, oltretutto col fanalino Manfredonia), tre pareggi e quattro sconfitte. Al terzo anno di fila in categoria, dopo aver sfiorato i playoff nella scorsa stagione, si punta stavolta alla permanenza. Ci si aspettava una squadra che fosse tra le protagoniste; invece fin qui ha deluso un po’ gli addetti ai lavori. I nerostellati di mister Mancini stanno faticando, con ben 14 reti subite finora e incappando in una serie sfortunata di infortuni. I giocatori più pericolosi sono il buon portiere Pirchio, ex Martina, il quale però sta recuperando da un brutto incidente di gioco occorso nella gara contro il Racale ormai un mese fa (frattura di setto nasale e zigomo), e che difficilmente sarà della partita. Da tenere d’occhio gli attaccanti Palumbo e Salvati, il centrocampista Raffaello e il suo collega di reparto Cappelletti, argentino di gran classe che ha dei trascorsi nella massima serie del suo Paese con la maglia del Rosario Central. Per l’Audace una gara da prendere con le molle: il Castellana deve muovere la classifica perché arriva da tre stop consecutivi, mentre i gialloazzurri vogliono mantenere il cammino spedito fin qui proposto. Ci sarà una defezione importante, in quanto il match winner di domenica scorsa Piscopo è stato fermato dal giudice sportivo. Di Corato dovrà sostituirlo con uno tra Zonno (un ex, tra l’altro) e Grieco; Rufini riprende il suo posto di faro a metà campo e in attacco Lasalandra affiancherà l’inamovibile Giacco, che nonostante la diffida giocherà pur nel pericolo di saltare la successiva sfida al Racale. Da domenica infatti comincerà un vero ciclo di ferro per gli ofantini, attesi da sei incontri molto duri e delicati, al termine dei quali si potrà delineare con maggiore certezza il ruolo che la compagine del presidente Dinisi avrà nel prosieguo del torneo. Il massimo dirigente invita alla calma, moderando l’euforia che pian piano sta salendo nei tifosi. Non vuole parlare di obiettivi, anzi sostiene che bisogna raggiungere quanto prima la salvezza vincendo, poi si vedrà. Lo scontro al vertice Martina-Copertino caratterizza questo turno, con attenzione anche a Fasano-Vieste e Locorotondo-Sogliano. Appuntamento dunque domani allo stadio “Azzurri d’Italia” alle 15,30; sperando che a quella di Fasano si aggiunga la seconda gioia esterna per il Cerignola.