L’avvocato Metta diffonde una nota sulla “fuga” di Merlicco intitolandola “le balle di Giannatempo e di Merlicco”. La proponiamo per intero. «Che il politico Giannatempo fosse aduso alle “balle”, affermazioni,smentite dai fatti;promesse politiche non mantenute;equilibrismi dialettici,dove tutto ed il contrario di tutto si reggono a vicenda: lo sapevo. Che la malattia avesse contagiato Marco Merlicco, lo dubitavo,a seguito della assidua frequentazione tra i due .

Ma che la patologia ballista potesse coinvolgere gli affetti più cari e gli interessi più sacri,francamente non me l’aspettavo. Merlicco tira in ballo figli,genitori,moglie e lavoro per giustificare una autentica diserzione. Scappa Merlicco. Scappa da responsabilità amministrative e politiche che – giustamente – non si sente di condividere. Tradisce la fiducia della gente di Cerignola.

L’8 ottobre dissertava in Consiglio Comunale sulle linee programmatiche del suo assessorato; il 14 ottobre era in fuga,dimissionario. Ho sentito improvvidi elogi alla fuga!

Una serie di frasi fatte,aria fritta,destinata a negare le due uniche verità:

  1. La decisione di Merlicco è politica ed amministrativa;
  2. La motivazione personale una pezza a colore chiesta dal Gianna e concessa da Merlicco,senza valutare appieno il disdoro di cui si copre.

Merlicco rinuncia ad operare come amministratore perché deve pensare ai fatti propri? Per questa ragione si entra in politica? Con questi progetti si sta in un partito e si accetta una carica pubblica?

Non credo proprio!

Mi vergogno per Marco; mi vergogno al posto di Marco. Una persona con un grande,potenziale,talento: dispiace vederlo buttarsi via così.

Le battaglie si possono perdere. Ma dal campo si esce a testa alta, non con la fronte bassa,e con figli,moglie e genitori a fare da parafulmini».

1 COMMENTO

  1. Condivido pienamente le parole dell’avv.Metta; quando decidi di far politica sai bene che nn avrai più molto tempo da dedicare alla famiglia, al lavoro ecc…quindi poteva pensarci prima di candidarsi…Che delusione! Una dopo l’altra e a quanto pare nn è finita qui!

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