Il commento del consigliere di minoranza Metta sulla istituzione di una commissione d’inchiesta per far luce circa alcune malattie contratte da dipendenti dell’ex ASIA và ben oltre i limiti del buon gusto. Definire “un giocattolo con cui scherzare per otto mesi” un atto che vuole far luce, per quanto possibile, su 29 decessi ed un numero non ancora definitivo di casi di malattia contratti da dipendenti di una società legata funzionalmente e giuridicamente al Comune è vergognoso (questo si) e se al consigliere Metta fosse rimasto un briciolo di dignità dovrebbe chiedere scusa alle famiglie delle vittime. Credevo che augurando a tutta la maggioranza il cancro ed il tumore (augurio mosso durante una trasmissione radiofonica nello scorso agosto) il consigliere di minoranza avesse toccato il fondo ma, evidentemente, devo ricredermi. Con il suo intervento, poi, il Metta si contraddice più volte cercando una contrapposizione che cela, è fuor di dubbio, motivazioni che ad oggi non sono ancora manifeste. Questione di firme…Aspettiamo e vediamo…Durante il dibattito, infatti, la posizione politica del sig. Metta era di favore verso l’approfondimento della problematica ma di contrarietà all’istituzione di una commissione ad hoc– come prevista dall’art. 16 del vigente regolamento comunale, devolvendo altresì lo studio alla commissione permanente sulla Sanità. Delle due l’una. O è inutile, e quindi non se ne deve occupare nessuno, o è utile e allora se ne occupa chi di dovere. Oggi leggo che l’istituzione della commissione sarebbe illecita e addirittura inutile, anche se alla stentorea affermazione non si associa alcuna dovuta motivazione. Pazienza, faremo a meno della lectio magistralis in diritto amministrativo del sig. Metta, il quale và però invitato ad un maggior approfondimento del regolamento comunale. Compulsando l’art. 16, infatti, scoprirebbe che la neonata commissione può escutere, acquisire e consultare esperti, contrariamente a quanto da lui affermato. Si aggiunga che al sig. Metta sfugge che il suo gruppo consiliare non può non partecipare alla commissione, l’istituzione della quale è disciplinata, giusto rinvio ex. Art. 16 del regolamento sulle commissioni permanenti e speciali, dalle norme che regolano la commissioni permanenti. Alla luce di tale rinvio, quindi, in assenza di indicazione circa il nominativo del componente della commissione, il Presidente del Consiglio provvede autonomamente a scegliere il componente del gruppo che ha omesso l’indicazione. Purtroppo, e come confermato anche nel corso del consiglio comunale, il Metta dimostra di non aver ben studiato il regolamento consiliare e più in generale di vivere un momento di confusione (memorabile la proposta di emendare il piano di lottizzazione di via Candela “spostando più avanti il centro commerciale”)! A ciò si aggiunga che, ormai, il politicamente inquieto consigliere di minoranza (con l’approdo al PD ha praticamente abbracciato nella sua intermittente carriera tutto l’arco costituzionale) continua a non poter fare a meno di chiamarmi in causa, di scrivere (male) di me. Ho cercato di darmi una spiegazione, a metà tra la psicologia e la sociologia. Ho abbozzato delle possibili motivazioni ma, ammetto, la non perfetta competenza in materia. Premesso che il sentimento che spinge qualcuno a parlar male di qualcun’altro è solitamente l’invidia, ho cercato di capire cosa spinge questo attempato signore a proseguire in questo esercizio. Atteso che l’invidia è, per definizione, quel sentimento nei confronti di un’altra persona che possiede qualcosa che l’invidioso non possiede, mi sono sforzato di trovare questo “qualcosa”. Potrebbe  essere una ragione anagrafica: il sig. Metta non riesce a rassegnarsi all’idea di avere oltre il doppio della mia età. Potrebbe essere ragione professionale: il sig. Metta alla mia età era ancora apprendista autista-portaborse presso un noto studio legale nei pressi della caserma della Guardia di Finanza. Potrebbero essere ragioni più sottili: io non ho dovuto fondare un partito politico per non festeggiare da solo il mio compleanno…Potrebbe essere il diverso modo di concepire i valori della vita: la famiglia, l’amicizia, il rispetto per il prossimo che mi dividono anni luce dallo stile del sig. Metta. Non lo so, ma di una cosa sono certo, Metta, abituato ai voli pindarici- dal Vescovo ritratto in mutandine al “Sua Eccellenza di qua Sua eccellenza di Là” di questi ultimi giorni, alla Gentile dapprima invitata a provvedere alla cura del proprio cuoio capelluto e oggi partner ideale per future intese politiche- è capace anche di cambiar idea sul sottoscritto. Quando? Non appena gli si verrà data ragione. Attenzione però, accadrà anche lo stesso – con percorso inverso – al miglior DJ, ai migliori avvocati, al miglior consulente del lavoro e al miglior sociologo del mondo, ad oggi, evidentemente imbarazzati, di fianco al Pindarico…

8 COMMENTI

  1. Mbè su questa cosa della commissione l’atteggiamento di Metta è abbastanza strano. Ma questo continuo scambio Metta-Allamprese ci stà ammorbando!
    Un consiglio: al prossimo consiglio comunale portatevi un righello, andate in bagno e chi ce l’ha più lungo vince, definitivamente. Non se ne può più!

  2. Consiglierei ad Allamprese di studiare di più e parlare di meno. A parte il fatto che è d’uso nei componenti la maggioranza, sin dalla campagna elettorale, offendere oltre modo i propri avversari politici, anche sul piano strettamente personale, e impegnarsi allo stremo nel tentare di passare da vittime!!!!! Mi fa ridere poi il fatto che Allamprese non perde occasione per far presente a tutti che “alla sua tenera età” è già un affermato avvocato, cosa mai riuscita ad altri, un fenomeno!!!!
    Allamprese un pizzico di umiltà a volte non guasta, ricordati che se sei un bravo professionista lo devono dire gli altri…..non devi autoproclamarti tale. Sinceramente, perdonami, di te come avvocato non ho mai sentito parlare.

  3. io della campagna elettorale ricordo solo gli insulti dell’avvocato metta rivolti a chiunque non condividesse la sua linea di pensiero.. cmq.. a me sembra un’ottima idea quella della commissione e vorrei ricordare che i consiglieri lavoreranno gratuitamente.. perchè fare sempre polemica??? smettetela…vi state rendendo ridicoli..

  4. un po di chiarezza: la commissione potrebbe essere una soluzione per arrivare a cosa ? Una commissione formata da politici che dovranno dire cosa ? Ed infine questa commissione viene costituita in base all’articolo 16 del regolamento , che vi pregherei di andarlo a leggere . L’Avv. Metta non deve chiedere scusa a nessuno perchè la gente sa perfettamente che se ci fosse un tantino di Legalità nella cosa si butterebbe a tuffo per difenderLa(la legalità) e vi garantisco che a giorni sentirete cosa significa per Metta combattere la trasparenza in questo Comune che di trasparente c’è solo l’acqua.

  5. Non saranno i politici a dover dir nulla… verranno interrogati dei tecnici, verranno ascoltati dei professionisti che si esprimeranno in modo imparziale sulla questione.. forse non si troverà alcuna soluzione .. forse si
    Ma vorrei sapere.. il mettismo fino ad ora.. a cosa ha portato?? solo tanto tanto fumo…

  6. Avvocato lei nn sta bene per niente…si pavoneggia da solo, si stima da solo…tutto da sè(senno chi potrebbe farlo?!)

  7. i tecnici,gli esperti….chi li chiama? la commissione? e con quali soldi? e’ una commissione senza portafoglio……ma sti sparaquagli quando approvano le cose sanno cosa votano? meno male che qualcuno saggio nella maggioranza sta gia cambiando idea sul fatto di scodinzolare appena giannatempo li guarda.

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