Grande sfida domani al “Monterisi”: l’Audace Cerignola contro il Racale, per una partita che promette emozioni nella decima giornata del torneo di Eccellenza. I salentini, neopromossi quest’anno, si trovano a metà classifica con 13 punti, in virtù di tre vittorie, quattro pareggi e due sconfitte. Il Racale non è certamente in un periodo felice, anzi l’ultima settimana è stata abbastanza movimentata: domenica scorsa l’inaspettato stop casalingo con il San Paolo Bari che è costato la panchina a mister Rollo, sostituito da Dario Levanto; poi le decisioni del giudice sportivo in relazione all’ultima gara chiusa tra le veementi proteste del presidente De Lorenzis, il quale ha subito una squalifica fino al 31 dicembre; infine il nome della società coinvolta in un’inchiesta della Direzione Investigativa Antimafia di Lecce sulle presunte, e sottolineamo presunte al momento, infiltrazioni in questa come in altre squadre locali di personaggi discutibili sotto il profilo giudiziario. Gli ospiti non giungono al match dunque con un animo totalmente sereno, costretti ad inseguire chi li precede in classifica, non rispettando fin qui il ruolo da protagonista assegnato ad inizio stagione, con l’ambizione del secondo salto di categoria di fila. Nonostante un mercato faraonico, di gran lunga il mattatore con quasi venti acquisti conclusi, il team leccese non è riuscito ad esprimere tutte le sue potenzialità. I giocatori acquisiti sono di livello indiscutibile: alcuni hanno già vinto in passato questo torneo, altri hanno trascorso stabilmente anni calcistici in serie superiori, ma serve ancora del tempo per assemblarli in maniera ottimale. Il Racale ha un rendimento strepitoso in attacco (il migliore in Eccellenza, 18 gol realizzati), e proprio nelle bocche da fuoco avversarie vi sono i maggiori pericoli per domani: Villa e Artiaco, la coppia da 11 gol finora messi a segno; Cimarelli, con esperienze alla Fiorentina e lunga militanza in serie B e C nonché passato anche da Foggia; i centrocampisti Antimo, Coccioli e Rosciglione. Il contraltare di un modulo così spregiudicato viene dalla difesa, la seconda più perforata con 16 segnature al passivo. E’ su questo aspetto che il Cerignola dovrà fare la partita: chiudere bene dietro e cercare di colpire in avanti; Di Corato riavrà Piscopo reduce dalla squalifica e farà scendere in campo la migliore formazione possibile. Punti fermi Rufini, Roberto e Gigi Lasalandra e Giacco, che sosterrà una sfida nella sfida con Villa, appaiato con lui a 6 reti tra i cannonieri, e potrebbe tornare Trovato ripresosi dall’infortunio. Attenzione ai diffidati: lo stesso Giacco e Leuci con un altro giallo rischiano di saltare la settimana prossima il Martina. I gialloazzurri sperano di confermarsi ancora, per giungere all’appuntamento con gli itriani in ottima forma fisica e mentale. A dirigere l’incontro è stato designato un arbitro fuori regione, il sig. Iovine di Napoli, a conferma che domani si tratti di una partita di cartello a tutti gli effetti. Si parte alle 15,30; ingresso a 7 euro fissato dalla società e si spera che ci sia un pubblico delle grandi occasioni sulle tribune: i tifosi non mancheranno di far sentire il loro incitamento ai ragazzi.