In un comunicato arrivato in redazione il consigliere di opposizione Franco Metta si occupa stavolta di una delibera di Giunta, datata 5 ottobre, adottata dall’assessore al Patrimonio Gallo a proposito di via Metaponto. L’oggetto della delibera è l’affidamento di un’area di 400 mq ad un condominio della citata via in “comodato oneroso”. L’avvocato spiega come stanno le cose dal suo punto di vista, esplicitando cosa secondo lui non è chiaro nella vicenda. Di seguito il testo integrale.

SI VENDONO CERIGNOLA
PIZZ’T PIZZ’T
La delibera è la n.137 del 5 ottobre 2010.
L’assessore proponente Nicola Gallo.
L’uomo “dell’ultimo giro”; il “cavallo buono”,che avrebbe dovuto rappresentare
nella Giunta Giannatempo il nuovo che avanza, la trasparenza, la buona
amministrazione.
Cavolo!
400 mq di terra comunale.
Invece di adibirla a giardino pubblico, spazio per i bambini, polmone verde,
luogo di aggregazione di un quartiere disastrato e disagiato……. se la
vendono……………
Questo 400 mq stanno alle spalle di via Metaponto n.5:case popolari, in una
traversa di via Consolare.
La Giunta Comunale – assenti Ruocco e Santoro: onore al merito – prende questo
pezzo di terra di proprietà della città e dei cittadini e lo regala.
Nella sostanza lo regala:
apparentemente lo concede in comodato oneroso.
Come tutti sanno,il comodato,per natura giuridica, è quasi sempre a titolo
gratuito.
Non è nota una forma di comodato oneroso,se non nella forma di comodato
cosiddetto modale:
ti concedo di usare una cosa di mia proprietà; non mi paghi un canone,se no
sarebbe un fitto e il contratto sarebbe una cosa diversa dal comodato; ma in
cambio dell’uso gratuito che tu fai della cosa di mia proprietà,fai in modo di
assicurarmi questo tipo di servizio( che so: una manutenzione, una dotazione di
strumenti tecnologici e simili).
Il Comune di Cerignola concede in comodato oneroso 400 mq al condominio di Via
Metaponto n.5.
Perché?????
Qual ’è la convenienza per la collettività?
Per farci cosa?
Provo a rispondere.
Perché? Non lo so, forse chi ci abita è amico degli amici!
Per farci cosa? Ufficialmente,una recinzione; in pratica gli diamo
quattrocento metri quadri,se li recintano,sottraendoli all’uso pubblico;li
useranno come accesso ai garage condominiali.
Convenienza per la Città?
Nessuna: nemmeno quella economica.
Un pezzo della Città viene ceduto in comodato,per nove anni; in pratica lo
perdiamo per sempre,al modico prezzo di 400 euro.
Al metro quadro?
Al mese?
Quando mai!
400 euro all’anno!!!!
33 euro al mese!!!
4 euro al mese a famiglia ( sono otto i nuclei familiari).
Salvo miracolose e sospette accelerazioni credo che la convenzione non sia
stata ancora formalizzata.
Chiedo che la delibera di Giunta Comunale sopra indicata sia immediatamente
revocata.
In alternativa:
atti alla Procura di Foggia e alla Corte dei Conti Sezione di Bari.
Il giudizio politico in una sola parola:
v e r g o g n a.
Cerignola,23 ottobre.
PER IL GRUPPO DE LA CICOGNA
FRANCO METTA
CONSIGLIERE COMUNALE

10 COMMENTI

  1. illustrissimo avvocato, è vero quello che lei ha scritto su questo sito ma è altrettanto vero che le otto famiglie (e tutto il rione di via metaponto)quell’area da lei citata, per anni è stata presa d’assalto da spacciatori, borseggiatori, drogati, “bagni pubblici”, schiamazzi 24 ore su 24 , discoteche all’aperto, gare di impianti stereo, atteggiamenti e linguaggi volgari e solo grazie a questa recinzione dopo infiniti litigi, petizioni, filmati mandati al comune e alle varie autorità oggi si riesce a vivere come per incanto. Abbiamo diritto anche noi cittadini di questa povera citta di vivere dignitosamente almeno nelle nostre case? anche se della situazione di via metaponto lei ne era al corrente. Ringraziandola per l’attenzione la saluto cordialmente. Cirulli Roberta

  2. Cara Roberta, certo tutti i cittadini hanno il diritto di vivere dignitosamente, ma ciò gli dovrebbe essere garantito attraverso adeguati strumenti. Non si deve rispondere a degli illeciti commettendone altri. Tutto quello che capitava in quell’area di Via Metaponto doveva essere denunciato alle autorità competenti e si doveva pretendere il loro intervento per sedare il fenomeno. Il Comune, in primis, non può adottare questi tipi di provvedimenti sconclusionati……dovrebbe invece dare l’esempio ai propri cittadini. Ciao.

  3. ciao giupy, il recinto è stato fatto intanto a norma poi con gli appositi permessi niente di tutto ciò è stato illegale, tante volte abbiamo denunciato i vari episodi cn lettere al prefetto di foggia, alla ausl, al comune, ai vigili, ai carabinieri, alla polizia, ma nessuno mai è riuscito a sedare il fenomeno. Allora quel verde di ciu parla l’avvocato Metta c’è ma veniva e viene tuttora usato solo da spacciatori e da ragazzi ke nn permettono comunque ai bambini di giocare. Ma la cosa più brutta era che dalla mezzanotte fino alle 4 se si era fortunati si aprivano le discoteche ambulanti e ti lascio immaginare i poveri anziani che non potevano nanche rimproverarli perchè molte volte sono stati anche minacciati senza dire i termini che venivano usati. Che ne pensi? Hai avuto una vaga idea di quello che è successo in questi lunghissimi anni?

  4. Roberta, confermo che capisco e condivido le tue lamentele, anche se mi sembra starno il fatto che tutte le forze dell’ordine che hai elencato, il Prefetto e l’amministrazione comunale non siano intervenute per risolvere la questione. Personalmente ritengo che recintare l’area sia stata una soluzione azzardata. Si è creato un precedente. Ora ovunque ci saranno schiamazzi, episodi di spaccio, di prostituzione, di vandalismo chiunque si sentirà autorizzato a chiedere l’apposizione di una recinzione come è stato fatto a Via Metaponto. Il problema non sono i permessi e le norme rispettate per realizzare la recinzione, ma il fatto che il Comune attraverso un comodato oneroso, che non esiste, perchè o si parla di comodato, che è per sua natura gratuito o di fitto, ha ceduto quell’area al modico costo di 400,00 € all’anno. Dai, non è un prezzo congruo. Chi ha stabilito che l’area potesse essere recintata e sottratta al pubblico utilizzo? Chi ha stabilito il prezzo di cessione? Quale contratto regola questa operazione? Sottoscritto da chi? Ecc…….Non me ne volere, ma non funziona così. Ciao.

  5. cara giupy ti invito a visitare quell’area di cui parliamo, ti dico solo ke nn era possibile nè adibirla al traffico pedonale nè a niente xkè negli anni 80 proprio dal comune stesso è stata creata una lunga muraglia dove ha chiuso praticamente tutti gli accessi (favorendo quello ke ho elencato sopra) creando così un vero e proprio nascondiglio per questi ragazzi. E’ vero che si è creato un precedente ma questa decisione doveva essere presa tanti anni fa quando hanno creato questo muro che circonda il palazzo, ripeto ti invito personalmente a venirla a visitare quell’erea di cui stiamo parlando.

  6. ma per la sicurezza ci si dota anche di cancelli elettrici? e quella cosa che c’e’ li dietro e’ una rampa per dei box? il numero 5 di via metaponto e’ l’unico condominio dotato di rampa per box?
    bhe se e’ per la sicurezza pure io voglio che mi recintino il parco della mezzaluna perche’ non riesco a dormire la notte…..roberta ma vai a dare ad altri ste giustificazioni…..porta le autorizzazzioni per fare i box.

  7. caro vinmar……quello è un condominio che finalmente puo vivere in pace e tranquillità…occupatevi delle cose serie…….io appoggio l’avvocato da sempre ma questa volte avete torto.ciao

  8. caro vinmar, io parlo sapendo i fatti invece voi tutti nn lo so, ma penso che non abbiate la minima idea dello stabile, del recinto, della rampa e della posizione di come si trova il palazzo, quindi prima di parlare vi prego di informarvi meglio.la rampa di cui parlate voi NON è x l’entrata di nessun box, quella rampa è nata con il palazzo ed ha accesso alla ex sala condominiale, ora usata per mettere oggetti dei condomini. spero di essere stata chiara perchè questa cosa non la voglio ripetere più.

  9. ROBERTA NELL’INTERVENTO DELL’AVV. METTA NON SI PARLA DI PROBLEMATICHE DEL CONDOMINIO CHE SE E’ TUTTO A NORMA NON CORRE NESSUN RISCHIO, MA IL PROBLEMA, E LO SPIEGAVO ANCHE A ROSANNA, E’ CHE NON SI POSSONO RECINTARE PARTI DELLA CITTA’ CEDENDOLE A PRIVATI. ALTRIMENTI DOVREMMO ALZARE I MURI A TORRICELLI,A SAN SAMUELE….
    E POI NELLA DELIBERA DI GIUNTA NON SI PARLA DI SICUREZZA…O MI SBAGLIO?
    E SE POI ERA PER LA SICUREZZA PERCHE’ IL COMUNE SI PRENDE UN “AFFITTO”? OLTRETUTTO SE ERA PER LA SICUREZZA IL MURO LO DOVEVA COSTRUIRE IL COMUNE E NON I CITTADINI.
    POI COMUNQUE SARA’ L’ASSESSORE INTERPELLATO A DARE I CHIARIMENTI ADEGUATI.

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