Non è Carlo Emilio Gadda, ma più modestamente  Lillino Gallo,ma il pasticciaccio è brutto lo stesso e voglio proprio vedere come il “cavallo vincente all’ultimo giro” se la caverà. I fatti sono noti,ma meritano di essere brevemente riassunti. La Giunta Comunale di Cerignola,su proposta di “Ribot” concede in comodato oneroso(?) per nove anni al condominio di via Metaponto n.5 400 metri quadri di suolo comunale( cioè nostro,mio e vostro) al modico prezzo (udite udite) di 400 euro annui( non sarà troppo….?),autorizzando il medesimo condominio a costruire una recinzione e a fare un altro sacco di cose,fra cui inglobare,nella superficie da recintare una cabina dell’Enel. “L’Attacco” riporta la notizia e dà voce ( un ottimo silenzio sarebbe stato preferibile) ad un imbarazzato assessore Gallo, che nel vano tentativo di rattoppare un brutto foro,ci mette una pezza peggiore del buco.
LA DELIBERA SBAGLIATA. Primo elemento rilevante che emerge dalle dichiarazioni di “Tornese” è che la delibera di Giunta Comunale è sbagliata. Ci sarebbe stato un errore,allorché la Giunta ( assente,come al solito Rocco,l’unico che potrebbe “illuminare” gli apostoli di Giannatempo) decide di concedere in comodato oneroso quel pezzo di terra. Un errore? Gallo non spiega in cosa sarebbe consistito,ma il fatto è egualmente grave. L’atto è stato discusso, si presume letto e approvato; ma il riferimento al comodato sarebbe un errore. Dunque,sarebbe sbagliata anche l’autorizzazione data all’ing. Mastroserio a sottoscrivere una convenzione avente,appunto,per oggetto il comodato oneroso.
Quando se ne voleva accorgere dell’errore l’assessore Gallo? La delibera è stata approvata,pubblicata, messa in rete, fornita ai consiglieri comunali,affissa all’albo,corredata dei pareri favorevoli dei dirigenti. Pareri favorevoli ad una delibera sbagliata? Dilettanti allo sbaraglio!
LAVORI GIA’ ESEGUITI. C’è DI PEGGIO. Il condominio chiede quel suolo al fine di eseguire lavori, che invece sono già stati realizzati. Non ditelo a “Crevalcore”,ma lì una recinzione,i cancelli e tutto il resto esiste da tempo. Basta andarci, a via Metaponto, non a Via Merulana,per costatarlo. Ed è certissimo che quei lavori non possono essere stati eseguiti dopo la adozione della delibera. Non ci sarebbe stato il tempo ( 5 ottobre la decisione della Giunta). Inoltre, in delibera si autorizza la futura stipula della convenzione contrattuale: futura,appunto !!! Ancora non intervenuta,cioè. Dunque? Non ditelo a “Varenne”: con una delibera postuma, si autorizza ciò che era già stato fatto. In che moido? In maniera del tutto illegittima ed abusiva. Suolo comunale già occupato. Lavori già eseguiti. Non esiste in Comune nessunissima autorizzazione,permesso,dichiarazione di inizio attività. I lavori erano ignoti all’Ufficio Tecnico,che se li avesse conosciuti,li avrebbe dovuti immediatamente sospendere,in quanto interessanti un suolo non di proprietà privata,ma di proprietà comunale. Appena un paio di reati,che Gallo – al galoppo, intende sanare. Occupazione di suolo pubblico e lavori edili,incidenti sulla situazione urbanistica del territorio,senza nessunissima autorizzazione. Domattina alle 8 segnalerò con apposito atto a mia firma la situazione all’Ufficio Tecnico e al Comando dei Vigili Urbani di Cerignola, che dovranno disporre immediato sopralluogo,pena denuncia per omissione di atti doverosi e di ufficio, per costatare quale sia la situazione di fatto. Quel che è certo è che questa mattina, 26 ottobre, interpellati i responsabili della struttura tecnica,nessuno conosceva la esistenza di lavori ampiamente già eseguiti. E mi sorge il dubbio che anche l’assessore Gallo,in giro per ippodromi,abbia dimenticato di verificare questo modestissimo particolare.
LACRIMEVOLI SPIEGAZIONI POSTUME. Vi ricordate la storia di quella via cittadina, chiusa al traffico per tre ore per far svolgere in santa pace una festa di compleanno? Bè,la vicenda è la stessa. Piagnucola l’assessore che bisognava regalare quattrocento metri quadri di terreno comunale a dei privati,perché lì,in quella zona, la notte si radunano bulli e teppisti,che ne fanno di tutti i colori. Non dubito sia così. Ma l’assessore Gallo sa che questa situazione è in città generalizzata? Sa che ad ogni strada,ad ogni slargo,in ogni quartiere c’è un gruppo di teppisti che molesta i poveri nostri concittadini? Che facciamo? Recintiamo tutti gli slarghi? Motivazioni ridicole per un provvedimento scandaloso. Sapesse Gallo, quanto volentieri si recinterebbero,occupando suolo pubblico,centinaia di condomini in città. Sa l’assessore,che i teppisti che non fanno più pipì sotto le finestre recitante dei condomini di via Metaponto,la stessa cosa la fanno sotto le finestre dei condomini del palazzo di fronte ? E se anche questi volessero recintarsi un 400 metri quadri di terreno?
I LAMENTI DEL GIOVANE GALLO. Nell’operato degli amministratori non c’è sempre del marcio, opina il Gallo. Excusatio non petita. Nessuno ha parlato di marcio. Ma di improvvisazione, di dilettantismo,di irregolarità nell’istruttoria,di approssimazione nel disporre della proprietà collettiva, SI’; di questo ho parlato! E di favoritismi. Perché eguali situazioni,esistenti in centinaia di luogi della nostra città,non hanno avuto la medesima soluzione. RIUMEDIA LILLINO,RIMEDIA. Ho sempre,anche pubblicamente,attestato stima all’assessore Gallo. Questo non mi esime dal segnalare alla collettività i suoi errori. In buona fede? Ci credo! Ma sempre errori sono. Le persone serie, quando si accorgono di aver fatto una “cappellata”,lo ammettono e rimediano. Mi aspetto la revoca della delibera. SUBITO.