Il sottoscritto, De Benedictis dott. Giuseppe, in qualità di Presidente della Consulta delle Politiche Giovanili,
Visto il Titolo 3 capo 2 dello Statuto Comunale riferito all’Istituzione delle Consulte;
Visto l’articolo 17 del regolamento del Consiglio Comunale;
Visto l’art. 5 comma 1 della delibera Consiliare n° 3 del 09/02/2002 di Istituzione e Regolamentazione delle Consulte Comunali.

Atteso che

–          In data 21 Ottobre 2010 si è riunita la Consulta delle politiche giovanili. All’assise Consultiva erano presenti le Associazioni giovanili: Oltre Babele, Kore, Stars Management, Cooperativa Nuova Alba, Cerignola Futura, Alvip, Libera;

–          Dalla riunione è emersa all’unanimità delle Associazioni presenti la necessità di sottoporre all’Amministrazione Comunale due importanti questioni per cercare di risolvere alcuni dei tanti problemi che interessano le giovani generazioni.

La prima, riguarda la mancanza di sicurezza nei luoghi di ritrovo giovanili. In particolar modo bisogna puntare a garantire maggiore sicurezza ai frequentatori di Piazza Matteotti, prestando attenzione verso i nostri giovani che da mesi ormai richiedono controlli in Piazza al fine di evitare che il ritrovo principale dei giovani si trasformi in una zona franca. L’Amministrazione Comunale e lo Stato, rappresentato dalle forze dell’ordine, devono far sentire la loro presenza al fianco del giovane cittadino cerignolano per trasmettergli oltre alla sicurezza, anche la libertà di trascorrere sereni e felici momenti in compagnia dei propri amici, senza dover temere di poter assistere o essere vittima di risse, aggressioni, minacce e dei più disparati atti di vandalismo. La seconda questione invece è attinente al vasto mondo dell’Associazionismo giovanile; la gran parte delle Associazioni non hanno una sede dove poter liberamente far incontri e riunioni, e dove poter svolgere le proprie attività aggregative e sociali. Tanto Premesso, detta Consulta in base all’art. 5 comma 1 del Regolamento delle Consulte Comunali

Propone

–          L’installazione di due telecamere fisse di video sorveglianza, in modo da monitorare e registrare per intero l’area della Piazza. L’idea comune è che la presenza dell’occhio elettronico, in grado di registrare quanto avviene, potrebbe scoraggiare gli eventuali malintenzionati;

–          Unire al provvedimento di cui al punto sopra, la presenza fissa di un presidio di forze dell’ordine che dovrebbe garantire la partecipazione nei controlli e nella prevenzione, almeno nelle ore più “calde” dei weekend dove la probabilità di episodi di violenza è più alta. Tutto ciò fungerebbe da deterrente e ai delinquenti si renderebbe la vita ancora più difficile;

L’individuazione di locali da mettere a disposizione alle Associazioni giovanili per lo svolgimento delle loro attività. In particolare dette Associazioni desiderano incontrare il  sindaco per chiedergli se esiste la possibilità di sfruttare alcuni locali dell’Opera Pia Monte Fornari. La proposta della Consulta è di poter usufruire almeno di una stanza dell’edificio da adibire a sede per le riunioni e per le attività delle Associazioni.