La sottoscritta Loredana Avv. Lepore, Consigliere Comunale del Movimento Politico La Cicogna, PREMESSO CHE:
-Con delibera del Consiglio comunale n. 91 del 30/06/1994, veniva approvato, in conformità al Dlgv. 507 del 15/11/1193 il Regolamento Comunale per la disciplina della pubblicità e delle affissioni e per l’applicazione della  relativa imposta;
– nell’attesa dell’attuazione di un P.G.I.P., su disposizioni del Sindaco p.t., in data 1/02/2007 la Giunta Comunale, con deliberazione n. 37, approvava un documento che, provvisoriamente, disciplinasse la materia de qua, a causa del diffuso abusivismo riscontrato del degrado urbano ed a causa del sussisitente pericolo per la pubblica incolumità;
– con delibera n. 39 del 24/06/2010, la Giunta comunale ha sospeso con effetto immediato il rilascio  delle autorizzazioni alla istallazione di impianti pubblicitari di qualsiasi genere e dimensione, fino all’adozione di un nuovo provvediemento e/o procedimento da definirsi ‘nel più breve tempo possibile’ (??). La motivazione del provvedimento sospensivo predetto, sarebbe giustificata, cito testualmente :’dall’insuccesso della sperimentazione del P.G.I.P.  adottato nel 2007 in via provvisoria ed urgente, atteso che- come continua la delibera ultima in materia- in contreto del proliferare di impianti pubblicitari che stanno creando problemi di addensamento tale da aggiungere elementi di confusione alla circolazione veicolare e specie i poster 3X6 metri, appaiono, sia per dimensione che per numero, eccessivamente ingombranti rispetto all’impatto che creano nella città’. Sempre a dire della Giunta comunale ‘si riene necessario procedere alla rielaborazione di un nuovo P.GI.P. per l’istallazione degli Impianti Pubblicitari che risponda a requisiti di miglioramento del decoro urbano’. Il provvediemento sospensivo è immotivato e non risolutivo del problema sotteso. Non è dato sapere quali e quanti sono gli abusivismi riscontrati. Non sono state rese note le postazioni abusive risocntrate e la relativa paternità, nè tanto meno le sanzioni che dovrebbero essere applicate. Non è dato sapere la durata della sospensione del P.G.I.P., essendo la stessa, stando al tenore letterale a tempo indeterminato. Non è dato sapere in quanto tempo verrà rielaborato un nuovo P.I.R.G., ed in che modo e secondo quali criteri lo stesso dovrà soddisfare esigenze di pubblico interesse. Nelle more, intanto si ordina agli uffici preposti di non rilasciare autorizzazioni e/o pareri circa l’apposizione di impianti pubblicitari nell’ambito urbano. Allo stato, emerge dunque, come gli impianti pubblicitari ed affissioni abusive avranno vita ancora lunga, per le ragioni suesposte, mentre invece, nuove richieste ed istanze, magari legittime e rispettose della disciplina in materia, resteranno lettera morta, con gravi diseguaglianze dei cittadini e disincentivi al rispetto della legalità.
CIO’ PREMESSO il Consigliere Comunale Loredana Lepore, stante l’assenza nei predetti provvediemnti di strumenti atti a disincentivare e combattere l’abusiviasmo pubblicitario, e ravvisando gravi pericoli per la circolazione stradale, per il traffico veicolare e pedonale, e gravi pericoli per il decoro urbano urbano
INTERROGA il Sindaco e la Giunta Comunale di rispondere ai seguenti quesiti:

1) qual è l’ultimo censimento degli impianti pubblicitari sul territorio del Comune di Cerignola, chiedendo di specificare la relativa ubicazione ed identificazione dei titolari;
2) quali sono gli interventi previsti a breve termine, al fine di eliminare tali abusivismi riscontrati e quali sanzioni verranno applicate ai trasgressori;
3) quanto tempo necessita al fine di organizzare la redazione del nuovo P.G.I.P., atteso che allo stato attuale, le istanze successive al 24/06/2010 restano inevase, con danni all’economato di codesto Ente, in termini di imposte  preventivate ma non incassate.