L’Audace non riesce a fermare la corazzata Martina al “Tursi”: sconfitta per 3-1 al cospetto di una formazione che ha legittimato le sue aspirazioni di primato. Fatale un primo tempo furoreggiante dei tarantini, chiuso in vantaggio di due reti che hanno demoralizzato i foggiani. Di Corato manda in campo i suoi con un 4-4-2 dettato dall’emergenza tra squalificati ed infortunati; non ce la fa Lasalandra in difesa, Gervasio tra i pali con una linea arretrata composta da Compierchio e Papagno laterali, Matera e Conte piazzato al suo fianco come centrali. A centrocampo Rufini, Giuseppe Grieco, Piscopo e la novità Pugliese mentre in avanti Giacco e Gigi Lasalandra. Nel Martina (senza De Tommaso) De Rosa a sostituire Salzano, De Simone terzino sinistro. Subito i padroni di casa partono con un piglio aggressivo e determinato, e al 9’ già passano: la bordata di De Rosa si stampa sul palo, accorre l’altra punta De Nicola che in tap in mette dentro. I gialloazzurri tentano una timida reazione creando un po’di scompiglio in area su un traversone spazzato dalla difesa biancoceleste. La partita è piacevole, i ritmi sono alti e, dopo un ammonizione a Piscopo per simulazione, Gervasio per due volte in pochi minuti sfoggia parate di gran classe su Marini prima e su Foschini poi. Gli itriani dimostrano perché sono in testa alla classifica cingendo l’Audace nella sua metà campo, ancora Marini con un tiro a giro colpisce la parte superiore della traversa. E così arriva scontato il raddoppio al 40’: Romano scende sulla fascia, crossa in mezzo dove è ben appostato De Nicola, il quale di piatto al volo trafigge nuovamente il portiere ofantino, realizzando la sua doppietta personale. Al primo della ripresa indecisione della retroguardia ospite che non viene sfruttata dagli attaccanti di casa. Il Cerignola sembra rassegnato e non reagisce anzi, subisce il terzo gol: sempre De Nicola in rete al 57’ acquisisce il diritto di portarsi il pallone a casa. Pugliese poco dopo ha l’opportunità di accorciare parzialmente, ma la sua conclusione è respinta da Muscato. A venti dalla fine viene tributato un lungo applauso all’assoluto protagonista di oggi, De Nicola, sostituito da Giardino; Di Corato inserisce Patruno e Zonno per Conte e Rufini. Al 78’ Grieco riduce lo svantaggio, interrompendo l’inviolabilità della porta di Muscato che durava da quattro gare aggiungendo i 77 minuti di questo match: una piccola, magra soddisfazione per il centrocampista, uno che ha combattuto fino all’ultimo. Il resto è ordinaria amministrazione per il Martina, controlla la situazione e porta a casa l’ottava vittoria consecutiva, sempre più saldo al comando del torneo. Per l’Audace è la seconda battuta d’arresto in una settimana, abbandona la zona playoff in base ai risultati di giornata ed è settimo. Domenica ad attenderlo vi sarà il Manfredonia che si è sbloccato piegando in casa il San Paolo Bari per 2-1 agganciando il Lucera a 4 puntiin fondo alla classifica; prima però, giovedì, la semifinale di andata di coppa Italia a Monopoli.