Terza sconfitta di seguito in gare ufficiali per l’Audace Cerignola, che esce battuto dal campo di Monopoli nella semifinale di andata di coppa Italia per 3-1, stesso risultato di domenica scorsa subito in quel di Martina. La Liberty si assicura un ottimo vantaggio per la gara di ritorno, in programma al “Monterisi” tra due settimane, imponendo il fattore campo ed approfittando di una squadra piena di infortuni ed acciacchi e non proprio al top del morale. Il protagonista dell’incontro è stato il bomber di casa Ferrara, a segno nella prima metà del match per due volte in pochi minuti, al 22′ e al 26′; i gialloazzurri riducono le distanze ad inizio ripresa con Lasalandra ma a meno di dieci dalla fine Russo sancisce il punteggio finale. Non sarà affatto facile rimontare queste due reti il 18 novembre per poter accedere alla finale, ma quel gol segnato lascia ancora qualche minimo spiraglio. Intanto le decisioni odierne del giudice sportivo infliggono un’ulteriore colpo alla società: il direttore generale De Cosmo, in panchina domenica a Martina, è stato inibito per due mesi fino al 4 gennaio. Il motivo consiste  nell’allontanamento del dirigente dalla panchina «per aver proferito espressioni ingiuriose all’indirizzo dell’arbitro e reiterava tale contegno prima di uscire dal terreno di gioco. A fine gara seguiva l’arbitro negli spogliatoi rinnovando l’atteggiamento suindicato e, mentre il direttore di gara stava per chiudere la porta del suo spogliatoio, colpiva la medesima con un forte schiaffo». E’ quanto si legge nel comunicato federale diffuso oggi, e la squalifica di De Cosmo si aggiunge a quelle di Losito e Dimmito, altri due componenti dello staff dirigenziale. Domenica derby col Manfredonia, per tentare di allontanare le nubi e le pressioni che cominciano ad attanagliare la società nel suo complesso.