Un centinaio circa di ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite nella notte dalla Polizia a Bari ed in alcuni centri dell’hinterland, nei confronti di esponenti di spicco ed affiliati ai clan Stramaglia e Di Cosola, protagonisti negli ultimi anni di numerosi episodi di sangue per il controllo criminale del territorio. L’operazione denominata “Hinterland” è coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia del capoluogo pugliese. La Squadra Mobile della Questura di Bari sta eseguendo arresti anche a Milano, Udine, Novara, Foggia, Cerignola (Fg) e Milazzo (Me). Sequestrati circa 40 chili di droga, numerose pistole e due fucili mitragliatori Kalashnikov. All’operazione hanno partecipato 600 uomini della Polizia di Stato. I 93 provvedimenti restrittivi, emessi dal gip di Bari su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia del capoluogo pugliese, prevedono l’accusa di associazione per delinquere di stampo mafioso finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti e all’estorsione. L’operazione è stata denominata “Hinterland” perché le due associazioni mafiose avevano esteso le loro attività a numerosi Comuni della provincia barese, lì dove avevano, negli ultimi anni, delocalizzato i traffici illeciti, legati principalmente allo spaccio della droga e alle estorsioni. (AGI) .