In tempi di crisi il sindaco Giannatempo avrà pensato bene di aiutare fedelissimi e amici elargendo “posti di lavoro”, magari non proprio a persone bisognose, ma non si potrà sicuramente negare che il sindaco sia persona di cuore nei confronti di coloro i quali lo circondano. Assunti e/o promossi in un sol colpo rispettivamente: Licia Morra (fedelissima giannatempiana) e Giovanni Romano (fratello dell’Assessore alla attività produttive dott.Michele Romano), l’una come presidente del Consiglio di Amministrazione della società “Ofanto Sviluppo srl-Interporto di Cerignola” e l’altro come consigliere d’amministrazione della società; Maria Concetta Valentino (moglie del consigliere comunale del PDL Michele Di Stefano), ai settori Risorse Umane, Servizi Demografici e Sportello Unico per le Attività Produttive e Francesco Casamassima, promosso a dirigente dei settori Servizi alla persona, Cultura, Istruzione e Sport; Onofrio Bombino consigliere del PDL assunto dalla SIA e infine ha nominato nuovo assessore al contenzioso (non alla cultura come tutti ci aspettavamo), Enzo Pece, in quota al neonato partito di Fini “Futuro e libertà”, confermando quello che tutti sanno ma nessuno può dire: Giannatempo è un finiano, pidiellino per opportunità. Il gran cuore del sindaco non può quindi certo essere messo indubbio, al pari, però, della sua mancanza di eleganza nel promuovere o assumere parenti, amici e (udite, udite) consiglieri comunali! Senza dimenticare che, nel caso di Bombino,  è stata elusa qualsiasi procedura di evidenza pubblica, con buona pace della L.133/2008 che invece dovrebbe regolare l’assunzione in un’azienda con maggioranza di quota-capitale pubblica. Un’ennesima brutta, anzi bruttissima, figura dell’amministrazione che la trasparenza sugli atti amministrativi non sa proprio dove sia di casa; del resto, in questi mesi, chi l’ha visto mai il vice-sindaco Ruocco titolare della funzione di controllo  della trasparenza degli atti della giunta?

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