A poco più di sei mesi dall’insediamento, la giunta Giannatempo si trova a fare i conti con non pochi problemi. Quello che serpeggia internamente all’Udc è solo l’ultimo dei pezzi di un puzzle che il Sindaco sta cercando di tenere unito. Primo sintomo di questo mal di pancia è stata la notizia delle dimissioni dell’Ass.Merlicco, apparentemente per motivi personali ma sostanzialmente, in molti pensano, per la poca propensione al rischio dell’avvocato nella gestione. Con non pochi problemi si è arrivati al difficile parto con la nomina, come nuovo Assessore, di Enzo Pece, da poco aderente al nuovo movimento “Futuro e Libertà”: non alla Cultura, bensì alle risorse umane e al contenzioso, con la delega alla Cultura per il Sindaco. La politica nazionale, con le spaccature varie sia nelle fila della sinistra che in quelle della destra, hanno protratto ripercussioni anche su Cerignola. Il giovane De Benedictis (PdL), stanco del continuo sviare del dott. Giannatempo, (non ha ancora preso posizione a proposito delle varie correnti del centrodestra) ha aderito al nuovo movimento capeggiato da Alemanno, “Fondazione Nuova Italia”, dando una netta sterzata alla politica cittadina dei giovani di centrodestra. Pare, inoltre, che l’entrata in giunta dell’avv. Pece abbia causato problemi nei rapporti con Ruocco, Vicesindaco e persona di spicco del PdL cerignolano, tanto da far pensare agli addetti ai lavori, a possibili dimissioni dello stesso. In pratica Giannatempo si è trovato di fronte, a pochi mesi dalla sua elezione, una situazione forse impensabile anche ai più catastrofisti. Infatti, in molti sapevano delle spaccature interne del PdL, e tutti erano coscienti del peso politico dell’Udc dopo lo spoglio delle schede, ma non si poteva prevedere una parcellizzazione politica nella maggioranza così forte. Il Sindaco non si pronuncia in tal senso e continua a parlare di una maggioranza del fare, solida e pronta ad affrontare i problemi della città. In realtà è difficile pensare a una maggioranza che possa condurre serenamente il governo di Cerignola visti i tanti elementi succitati, ma è pur vero che la gestione di Giannatempo, che a detta del popolo si caratterizza per il suo forte connotato clientelare, possa trascinarsi fino alla fine del suo mandato, con tutti gli elementi positivi e negativi che ne conseguono.

  • PATRIZIO MAGGIO

    ke schifezza……