Ai rappresentanti dei gruppi presenti alla Consulta per le Politiche Giovanili, il Sindaco ha garantito la possibilità, a breve, di usufruire di locali per  le loro sedi: “A Torricelli stiamo realizzando un Palazzo del Volontariato: L’ obiettivo è dedicare un intero quartiere alle varie espressioni della cultura giovanile di Cerignola”

“A disposizione delle associazioni ci sono al momento 46 locali, per cui i vari gruppi, se iscritti all’Albo comunale, potranno sicuramente usufruirne in futuro”. Durante la riunione della Consulta per le Politiche Giovanili presieduta dal consigliere Giuseppe De Benedictis e tenutasi ieri, il Sindaco Antonio Giannatempo ha voluto rassicurare i rappresentanti delle associazioni presenti (Oltre Babele, Iris, Libera, Radici, Core e Cerignola Futura) riguardo alla presenza di spazi utilizzabili per ospitare le loro sedi. “Abbiamo pensato di creare un vero e proprio Palazzo del Volontariato nel quartiere Torricelli – ha spiegato il primo cittadino – la struttura, in cui in questo momento si stanno svolgendo lavori di ristrutturazione, verrà consegnata al Comune il prossimo 9 dicembre; al suo interno troverà spazio anche il Cercat, un centro dedicato alla consulenza alle famiglie, alla formazione degli operatori, allo studio e progettazione di apparati utili a superare le difficoltà connesse alla disabilità e alla difficoltà di movimento. Ma nello stabile ci sono diverse stanze che possono essere impiegate per lo svolgimento delle attività delle diverse associazioni”. Un riconoscimento, quello di Giannatempo, della validità delle iniziative che questi giovani stanno portando avanti negli ultimi mesi: “L’idea è di dar vita ad un polo attrattivo per i ragazzi, un quartiere interamente dedicato a loro. E abbiamo pensato non a caso a Torricelli, una zona della città che va assolutamente riqualificata e valorizzata”. Il Sindaco ha anche annunciato che sono allo studio progetti per fare di Torre Alemanna un importante polo museale, da legare idealmente e non solo a quello che sorgerà al Piano delle Fosse Granarie; in entrambi i casi, ha aggiunto, “i contributi in termini di idee e proposte che dovessero arrivare dalle associazioni saranno più che graditi. E magari, in futuro, la gestione di centri come quello di Torre Alemanna, che vogliamo trasformare in una risorsa turistico-culturale, potrebbe richiedere un impegno diretto di qualche associazione”. Per tutti questi motivi, ha concluso rivolgendosi ai presenti, “vi esorto ad andare avanti con determinazione, perché con i vostri sforzi contribuirete al rilancio culturale, sociale e anche economico di Cerignola”.