Dopo il ritorno ai tre punti domenica scorsa col Manfredonia, una nuova, ostica trasferta aspetta l’Audace Cerignola: per la tredicesima di Eccellenza si incontra il Bisceglie, secondo in classifica. Impegno duro, per via del morale a mille degli avversari di domani, reduci dalla vittoria contro la capolista Martina domenica scorsa, e forti di un entusiasmo nella città biscegliese che coinvolge tifoseria e società. I neroazzurri stellati ambiscono ad un campionato di vertice, forti di una squadra tra le migliori del torneo e giudicata dagli esperti papabile al salto di categoria, per far rivivere agli adriatici i fasti di un tempo nemmeno così lontano. La storia parla di 18 campionati in D e 16 apparizioni in C, di cui 12 annate consecutive in C2, fino al 1998. La percentuale di difficoltà per gli ofantini aumenta considerando che il Bisceglie arriva da cinque vittorie di seguito, senza incassare gol e con la miglior difesa insieme al Martina. Alcuni passaggi a vuoto, nelle prime gare del team di Del Rosso, hanno lasciato spazio ad una regolarità di successi scaturiti dall’unica sconfitta patita a Racale (1-4). Sarà anche la “fiera dell’ex”: numerosi infatti gli uomini passati da una parte e dall’altra; solo nel Cerignola se ne contano sei tra allenatore e giocatori, mentre nel Bisceglie gli ex sono il ds Storelli e il portiere De Blasio. Non è facile trovare lacune nell’organico dell’attuale vice capolista, schierata con un 4-4-2 classico con difesa arcigna, centrocampo di qualità e quantità, esterni guizzanti e attacco non atomico ma efficace. I difensori Ingrosso (120 presenze in B in carriera) e Cioffi, il mediano Malerba, Campo, gli esterni Sisalli e Carteni, gli attaccanti Persia e Di Pinto costituiscono l’ossatura dei neroazzurri. Non sarà della gara proprio Persia, il miglior marcatore dei suoi, espulso domenica e sicuramente tra i pericoli maggiori. Del Rosso probabilmente cambierà modulo, affidandosi ad un 4-2-3-1 con Di Pinto riferimento centrale in attacco. I gialloazzurri non partono favoriti, ma nemmeno battuti in partenza: il corroborante successo nel derby, unito ad una prova di carattere, potrebbe dare la prova di come la truppa di Di Corato venderà cara la pelle. Bisognerà sfruttare ogni minima sbavatura avversaria, tenendo il campo in maniera compatta evitando le veloci ripartenze degli esterni di casa. Privo degli squalificati Conte e Matera, il mister inserirà il rientrante Lasalandra al centro della difesa, se completamente recuperato, cosa abbastanza probabile. Per il resto, Giacco in avanti e nella zona mediana ipotesi Tarantino sulla fascia in luogo di Piscopo non in perfette condizioni ma pronto a subentrare. Una partita aperta ad ogni pronostico, su un adagio comune ad entrambe le formazioni: in caso di vittoria, si accorcerebbero forse le distanze dalla vetta, con il Martina ospite del Monopoli in un match altrettanto delicato. Da seguire anche Racale-Lucera e Locorotondo-Tricase. Al “Ventura” di Bisceglie fischierà l’arbitro Meleleo di Casarano: calcio d’inizio alle 14,30, attesa una affluenza di pubblico delle grandi occasioni.

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