Franco Metta, presidente del movimento politico “La Cicogna”, nonchè consigliere comunale interroga urgentemente l’assessore al commercio e attività produttive Romano riguardo i mercati straordinari svolto uno ieri ed uno in programma il 5 dicembre: inoltre chiede che sul fatto in esame venga discussa in Consiglio Comunale una mozione nella prossima assise. Ecco il testo completo giunto dall’avvocato.

Il sottoscritto consigliere comunale

Interroga

l’assessore al commercio in merito alla delibera di Giunta Comunale n.178 del 9 novembre 2010,con la quale veniva affidata al consorzio “ Cicogna” la organizzazione di un (così definito) “evento” nei giorni 14 novembre e 5 dicembre 2010.

L’argomento riguarda la applicazione – rectius – la volontaria disapplicazione della legge regionale 24 luglio 2001 n.18.

Nessuno dubita che – ai sensi dell’art.12 comma 7^  – il Comune possa “ stipulare convenzioni….con consorzi ,prevendenti le fasi organizzative e di gestione……..FERMA IN OGNI CASO LA ESCLUSIVA COMPETENZA DEL COMUNE PER LA RICEZIONE DELLE ISTANZE DI PARTECIPAZIONE E LA DEFINIZIONE DELLE GRADUATORIE.”

La norma non sembra ignota all’assessore Romano,tanto che nella delibera in esame si specifica che le domande di partecipazione all’”evento” vadano presentate presso il Comando della Polizia Municipale di Cerignola.

IL PROBLEMA E’ CHE LA DELIBERA DATATA 9 NOVEMBRE 2010, E’ STATA PUBBLICATA PER LA PUBBLICA CONOSCENZA IL GIORNO 12 NOVEMBRE,VENERDI’.

L’EVENTO SI E’ SVOLTO IL 14 NOVEMBRE,DOMENICA!

COME SIA STATO POSSIBILE INFORMARE,RICEVERE LE DOMANDE,REDIGERE LE GRADUATORIE E ATTRIBUIRE LEGITTIMAMENTE IL DIRITTO DI PARTECIPARE ALL’EVENTO MEDESIMO, RESTA UN INESTRICABILE MISTERO.

Carente anche l’ulteriore requisito:

LA STIPULA DI UNA APPOSITA CONVENZIONE.

Salvo che non si voglia intendere per “convenzione” le intese private raggiunte dall’assessore al ramo con l’organizzatore dell’ “evento”,notoriamente simpatizzante per il partito politico a cui l’assessore appartiene.

Vorrei,inoltre,conoscere se per la prossima data prevista del 5 dicembre 2010 si intenda o meno porre riparo a questa clamorosa illegittimità.

La Giunta Comunale,nella delibera citata, omette di definire giuridicamente il cosiddetto “evento”.

Va subito rilevato che l’intitolazione del medesimo risulta essere piuttosto fantasiosa.

Si è trattato di una sorta di mercato ambulante, molto simile,se non identico a quello settimanale,svoltosi in altra zona della città e in altro giorno.

Secondo le classificazioni della legge regionale e secondo il vigente Piano Commercio il cosiddetto “evento” andrebbe catalogato come “fiera”,piuttosto che come mercato occasionale.

In entrambi i casi la stipula di una convenzione costituisce requisito ineludibile,sia ai sensi della legge regionale sia in applicazione del piano commercio su aree pubbliche.

Chiedo,inoltre, che in occasione della illustrazione in aula della presente interrogazione, il Consiglio Comunale discuta una mozione sul tema e decida

se condividere o meno la iniziativa assunta dalla Giunta Comunale;

se impegnare o meno la Giunta Comunale,nel caso di reiterazione della iniziativa, ad adottare criteri

e modalità di organizzazione diverse da quelle già adottate,nel rigoroso rispetto delle norme;

garanzia rigorosa di trasparenza ed equanimità nel disciplinare la partecipazione degli operatori;

se suggerire alla Giunta una datazione, una localizzazione e una caratterizzazione dei futuri “eventi”.

Cerignola, 15 novembre 2010.

  • ciccio

    Anche questa volta Metta copia, la federcommercio si lamenta dei mercatini, metta copia con interrogazioni e mozioni le loro lamentele, si deve sapere che la federcommercio associazione non riconsciuta ha due rappresentanti di Canosa che vogliono dettare le norme qui a Cerignola e metta copia.