Al consigliere Franco Metta, che aveva parlato di silenzio dell’Amministrazione di fronte ai nuovi attacchi della criminalità locale, il Sindaco replica: “Ci siamo già mossi, sottolineando la gravità della situazione ai vertici locali delle forze dell’ordine e chiedendo risposte immediate”

“Non sempre è opportuno affidarsi agli organi di stampa per far sentire la propria voce su argomenti come la criminalità. Ritengo più utile rivolgersi, come abbiamo già fatto, alle forze dell’ordine per sottolineare la gravità del momento sul fronte dell’ordine pubblico e chiedendo risposte immediate. Agiremo di conseguenza, insieme a chi lavora ogni giorno per garantire la sicurezza dei cittadini”. E’ la posizione del Sindaco, Antonio Giannatempo, riguardo agli ultimi fatti di cronaca nera avvenuti a Cerignola, in primis la recente rapina a un istituto di credito in pieno centro e di pomeriggio. Il primo cittadino interviene in seguito all’ennesima sortita di Franco Metta, consigliere del gruppo di opposizione “La Cicogna”, che ha accusato l’Amministrazione comunale di assistere in silenzio alla nuova escalation della criminalità locale senza chiedere l’intervento del Prefetto, del Questore e dei vertici locali delle forze dell’ordine. “Apprezzo la sostanza dell’intervento di Metta, non certamente la forma, ma questa non è una novità – spiega Giannatempo – sappia però Metta, e soprattutto, sappiano soprattutto i cittadini che ci siamo già mossi in questo senso, interpellando chi di dovere e facendo presente che urgono interventi in grado di fronteggiare l’arroganza dei criminali. Non siamo, né assolutamente rimarremo inerti di fronte a quanto turba i sonni dei nostri concittadini”. Il Sindaco incita tutti a tenere comportamenti in grado di favorire una migliore convivenza civile in una città perennemente sull’orlo di una crisi di nervi. E i primi a dare l’esempio, in questo senso, devono essere i politici: “Bisogna smetterla di aizzare la folla, creando un clima di tensione ed esacerbandogli animi di chi è psicologicamente più fragile e facilmente condizionabile. Chiedo maggior senso di responsabilità a tutti, a prescindere dall’appartenenza a uno piuttosto che a un altro gruppo politico. E’ arrivato il momento di smetterla”.

  • Caro Giannatempo, non è questione di aizzare gli animi. In questo paese, visto che non consci l’economia del territorio che è a prevalenza agricola ed agro-industriale, siamo giunti ad un punto molto critico. L’esempio l’ho abbiamo con l’ultimo episodio di tangenti rivolto ai produttori agricoli con il taglio dei vigneti; sai quanto costa rimettere sù 1 ettaro di vigneto?, te lo dico io: ben 17.000 euro circa e bisogna anche calcolare il costo per estirpare quello danneggiato.
    In questi giorni hai fatto un giro alle giostre? avresti visto l’arroganza e la delinquenza in piena attività sotto gli occhi di tutti.
    Hai mai fatto un giro in queste sere d’estate in uno dei parchi pubblici del paese? avresti visto che tra luci spente e senza controllo alcuno noi genitori dovevamo preoccuparci di far attenzione affinchè qualche motociclista non investisse i nostri bambini che giocavano con la palla o labici.
    Altro che aizzare, vai in giro e cerca di risolvere almeno un problema.

  • filippo de luca

    grande Mario !!!! e il palo della luce angolo, del comune, divelto? cosa ne dici? e i bagni chimici buttati giù? bella figura con i nostri concittadini che vivono al nord!! gli innumerevoli atti vandalici e i furti e gli scippi alle giostre(tra cui anche mio figlio di 12 anni scippato del telefono da un 23enne) ecc ecc. ecc…. non si aizza si notano delle cose gravi . Sembra assurdo che gli altri non le vedano!!.