“Nun te reggae +” vi augura buona lettura e vi ricorda che è possibile recuperare le precedenti puntate cliccando il link in alto a destra sulla home page. Quando le brutture che vi circondano stanno per prendere la meglio una buona risata saprà ridimensionarle. Anche perché, come diceva Leopardi, «solo chi sa ridere è padrone del mondo».

– Il Sindaco Giannatempo replica all’accusa del Pd di pensare solo a spartire le poltrone: «Io penso solo al bene di questa città, per cui tutto ciò non mi tange. Ma mi verrebbe da dire: da che pulpito viene la predica! Anche le pietre sanno che a Cerignola il Pci prima, ed il Pd poi, hanno sempre monopolizzato tutto, prendendo tutto ciò che c’era da prendere». Eh… questi “comunistacci” di Bombino, Valentino e Romano…
– “Parentopoli” oltre confine. Anche Orta Nova bacchetta Cerignola per la nomina Sia di Bombino, il cui padre è assessore della giunta Moscarella. A giorni si attende la dura presa di posizione di Kofi Annan.
– Giannatempo per rassicurare Ruocco, ricorda che «l’impegno di Pece sarà esclusivamente di carattere amministrativo, non certamente politico». Domenica mattina, in mezzo al Corso, nei pressi dei banchetti di Fli, finalmente conosceremo il fratello gemello di Pece.
– Dopo il crollo di Pompei, sta per uscire l’autobiografia del Ministro Bondi, dove lo stesso racconterà le sue più mirabili imprese. Titolo dell’atteso libro: «Lì dove non è riuscito il Vesuvio… io ho completato l’opera».
– Fulmine a ciel sereno su Berlusconi: la Carfagna sarebbe pronta alle dimissioni. Inaspettate… tant’è che nessuno, nel Governo, le aveva messe “in calendario”.
– Annunciata l’uscita a breve del libro-intervista del Papa: «Nazismo e comunismo rivolti contro la verità». Infatti ancora oggi si sta cercando di capire l’origine religiosa degli inquisitori di Galileo.
– Domenica scorsa a Barcellona, al passaggio della Papamobile, centinaia di gay e lesbiche si sono baciati in pubblico. Soddisfazione nelle alte gerarchie ecclesiastiche, che avrebbero così commentato: «Finalmente i “nostri costumi” fanno breccia nella società».
– Berlusconi: «La colpa dei rifiuti in mezzo alla strada a Napoli è tutta della Iervolino». Immediata la replica del sindaco: «Contro di me solo spazzatura».
– Emergono particolari sull’infanzia di Michele Misseri. Rivelata anche la sua lettura preferita da bambino. Si tratterebbe de “La capanna dell zio Tom” di H. Stowe, da cui avrebbe tratto libera ispirazione per le sue gesta future.
– Un incontro istituzionale nell’ ambito di un progetto di cooperazione internazionale. E’ quello che si terrà lunedì 22 novembre al Comune e che vedrà protagonisti l’Amministrazione Comunale e un Gruppo di Azione Locale che rappresenta le città bulgare di Panagyurishte, Lesichovo e Streicha. Per facilitare la comunicazione tra le due delegazioni il Comune ha indetto un concorso per traduttori. Coerentemente con gli ultimi bandi ovviamente sono rigorosamente esclusi tutti i laureati in lingue.

  • PATRIZIO MAGGIO

    spiritosi al punto giusto…….

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    L’ultima è da creparsi! Proponiti per il Misfatto, l’allegato del Fatto quotidiano domenicale: nulla da invidiare…

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    L’ultima è da creparsi! Proponiti per il Misfatto, l’allegato del Fatto quotidiano domenicale: nulla da invidiare…

  • satyricon

    Bravo “mi piace” che ha citato il Misfatto… nn ancora ai livelli della storica rivista “Cuore”, ma ci andiamo molto vicino…

  • infatti

    però almeno due “battute” le avete copiate! una da http://www.mipermettasndaco.it e l’altra dalla trasmissione “il cielo sempre più blu”.
    più originalità non guasterebbe! buon lavoro

  • juan

    Però con sto fatto quella è copiata, questa somiglia, avete rotto i c….ni! Proviamo invece a ringraziare questo e altri siti per il servizio che ci offrono e per il lavoro sempre preciso che svolgono ogni giorno. Basta con stupidi commenti da Bar

  • PATRIZIO MAGGIO

    copiate o no…..mika si vince un premio!!!!!

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    Infatti nessun premio! è abbastanza ridicola questa cosa… Significa non capire che cos’è la satira. Il satiro prende spunto dalla realtà per ‘prenderla in giro’ e capita che a volte i soggetti siano gli stessi, ma cambino i modi di narrarli. Menandro e ARistofane docent!

  • PATRIZIO MAGGIO

    mo mi raccomando la settimana prossima fatena qualcuna sul “pelo” di romano.