Nella quattordicesima giornata di Eccellenza, l’Audace Cerignola riceve sul proprio terreno il Copertino: una partita che vale le posizioni playoff, in quanto gli ofantini precedono i leccesi di un punto in classifica, occupando proprio la quinta piazza. Società all’ottavo campionato di seguito nella categoria, il Copertino vuole confermare quel che di buono è stato raggiunto la scorsa stagione, vale a dire i playoff. E proprio per tale obiettivo è stata costruita la squadra, che così come altre, ha un notevole e sapiente amalgama tra giovani di prospettiva e senior di comprovata esperienza. Sono 23 i punti conquistati, due sconfitte con Martina (questa arrivata dopo otto partite da imbattuti) e Bisceglie, i rossoverdi domenica hanno pareggiato in casa col San Paolo Bari, uscendo dalle prime posizioni per la prima volta dall’avvio del torneo. Il condottiero in panca è Gianfranco Castrignanò, ben messosi in luce l’anno scorso, il quale fa giocare la sua formazione sempre all’attacco e con un atteggiamento spregiudicato, spesso addirittura con un 4-2-4. Sono diversi gli uomini da temere domani: primo fra tutti l’ex Dino Marino, a Cerignola nella seconda metà del campionato 2009/2010, protagonista della salvezza tranquilla portata a casa, anche per merito delle sue giocate. Al centrocampista di scuola Inter, si affiancano i colleghi di reparto Branà, Lillo, il roccioso difensore e capitano Andrea De Benedictis. Ma sono l’attacco e le sue potenzialità ad essere gli osservati speciali: i fratelli Angelo e Natale De Benedictis (l’uno possente ariete, l’altro scattante punta esterna), autori di 10 delle 18 segnature fin qui realizzate dal Copertino, equamente divise tra i due. Attenzione anche a Villani, grande protagonista in prima categoria con ventisette centri qualche mese fa, e all’altro tornante pericoloso, Frisenda. A differenza dell’Audace, i salentini hanno conquistato giovedì la finale di Coppa Italia; nonostante ciò giungeranno per fare la loro partita e cercare di portare a casa la vittoria. Tra i gialloblu, scemata la delusione dell’eliminazione col Monopoli, si torna a pensare al campionato, respirando nuovamente aria di altissima classifica e con una dose di entusiasmo che si trascina dal colpo grosso di Bisceglie. Pian piano Di Corato sta recuperando qualche effettivo, in modo tale da poter dare respiro a chi ha giocato quasi ininterrottamente fin qui. Per la sfida di domani si dovrà prescindere da Giacco, con la coppia Piscopo-Lasalandra confermata in avanti e Patruno ad agire alle loro spalle; difesa con Matera rientrante dalla squalifica, che si giocherà il posto con D’Arienzo al fianco di Roberto Lasalandra e a metà campo punto fermo Grieco in posizione di barriera davanti alla retroguardia e primo ad impostare. La partita col Copertino concluderà il mini ciclo terribile di sei partite veramente impegnative: un eventuale successo contro una diretta concorrente non farà altro che incrementare la fiducia e prendere coscienza delle reali potenzialità di questo organico, dal momento che sarà il campionato l’unico obiettivo cui spendere energie. Fischio d’inizio dell’arbitro Palermo di Bari alle 14,30 per un incontro che, presumibilmente, non sarà privo di spettacolo.

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