Il Sindaco Giannatempo: “E’ prioritario il ripristino della legalità in un contesto in cui la convivenza civile subisce ogni giorno durissimi colpi”. L’Assessore alla Sicurezza Reddavide: “Urgente la nomina del nuovo dirigente del Commissariato di P.S.  Chiederemo la convocazione del Comitato Provinciale dell’Ordine Pubblico invitando il sottosegretario Mantovano” 

L’ Amministrazione comunale chiederà un incontro istituzionale con il Questore di Foggia, Maria Rosaria Maiorano, sulla situazione dell’ordine pubblico a Cerignola,. dopo la nuova escalation della criminalità organizzata nella nostra città. “Vogliamo affrontare, in particolare, il tema della centralità del nostro Commissariato di Pubblica Sicurezza nel territorio – spiega l’Assessore alla Sicurezza Franco Reddavide, che ha informato oggi dell’iniziativa il Consiglio Comunale – in questo momento è sede vacante, dopo lla promozione a primo dirigente del dottor Di Prisco, che lo reggeva fino a poche settimane fa. Vogliamo ribadire la necessità che il Commissariato di Cerignola venga guidato da un funzionario con le stesse capacità investigative e di gestione delle risorse umane di Di Prisco. In sede di conferimento dell’incarico, vorremmo che venissero soddisfatte queste nostre richieste”. L’Assise ha inoltre dato il via libera alla proposta del consigliere del Pdl, Michele Allamprese, di convocare a breve una seduta monotematica di Consiglio sulla sicurezza. “L’obiettivo – aggiunge Reddavide – è poter contare sulla partecipazione del sottosegretario all’Interno, Alfredo Mantovano ad una riunione del Comitato Provinciale per l’ordine pubblico al fine di scongiurare situazioni di emergenza sul fronte della lotta alla criminalità”.

“Tutti i gruppi politici presenti in Consiglio comunale hanno sottolineato la gravità della situazione – dice il Sindaco Antonio Giannatempo – non siamo mai rimasti inerti di fronte all’arroganza della criminalità locale e ci stiamo muovendo per fornire risposte serie alla popolazione, consapevoli come siamo che a Cerignola le priorità assolute sono la  sicurezza ed il ripristino della legalità in un contesto in cui la serena convivenza civile subisce ogni giorno durissimi colpi”. Di maggiore sicurezza, per esempio, c’è bisogno nell’area cimiteriale, fatta ripetutamente oggetto di attacchi vandalici negli ultimi mesi, anche se, ha sottolineato Reddavide, “da quando è stato istituito il servizio di portierato e custodia sono cessati i gesti teppistici e i furti, un fatto riconosciuto pubblicamente anche dal dottor Colangione a nome di tutte le confraternite”. Mi auguro di poter contare sulla vicinanza dei gruppi politici perché ci accingiamo a fare una rivoluzione copernicana nella gestione dei sistemi cimiteriali, a cominciare proprio da quelli riguardanti la sicurezza. Il 31 dicembre andrà in scadenza l’incarico alla cooperativa Europe Service; per evitare il ricorrere all’ istituto della prorogatio, già  la settimana prossima indiremo una conferenza di servizi con tutti i soggetti interessati, e allargata alla Commissione consiliare Sicurezza, per capire per migliorare la situazione”. Reddavide ha anche comunicato al Consiglio che è sua intenzione proporre l’istituzione di un capitolo di spesa appositamente dedicato alla manutenzione del cimitero. “Chi rompe paga – sintetizza l’assessore –  gli oneri finanziari per la sicurezza non possono ricadere solo sulle spalle del Comune, che detiene peraltro solo una piccola parte del patrimonio, ma vanno spalmati su tutti i fruitori dei servizi cimiteriali: Interverremo per risistemare i viali  e i controviali del camposanto, anche posizionando delle telecamere con il contributo del Ministero dell’Interno, collegate alle centrali operative delle forze dell’ordine. Ma dobbiamo capire che, per far funzionare il tutto al meglio invertendo la tendenza in senso positivo, è necessario il contributo di un numero maggiore di attori, anche dal punto di vista finanziario”.

CONDIVIDI